TROIA – Un grave episodio ha scosso nella notte la comunità di Troia. Ignoti hanno forzato il portone d’ingresso del Santuario della Santissima Mediatrice e hanno trafugato le corone poste sul capo della Madonna e del Bambino, profanando uno dei luoghi di culto più cari ai fedeli.
L’accaduto è stato denunciato dal sindaco, che ha parlato di «un gesto vile» e di «un’offesa che colpisce non solo il Santuario, ma l’intera comunità, la sua storia, la sua devozione e la sua identità».
Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine, che hanno avviato gli accertamenti e i rilievi per individuare i responsabili del furto.
Il primo cittadino ha rivolto anche un appello agli autori del gesto, invitandoli a restituire quanto sottratto. «Il valore di quelle corone non è quello dell’oro, dell’argento o delle pietre preziose, ma quello simbolico che rappresentano per il popolo di Troia: un segno di fede, di speranza e di appartenenza che nessuno ha il diritto di profanare».
L’amministrazione comunale invita inoltre chiunque abbia notato movimenti sospetti o sia in possesso di informazioni utili a collaborare con le autorità. «Troia – conclude il messaggio – saprà reagire unita anche a questa ferita».
