FOGGIA – Il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Foggia interviene duramente sul riassetto della Giunta comunale deciso dalla sindaca Maria Aida Episcopo, definendolo il segnale di una crisi politica ormai conclamata all’interno della maggioranza di centrosinistra. Secondo il partito, la revoca delle deleghe agli assessori Lorenzo Frattarolo e Daniela Patano, insieme al ridimensionamento delle competenze dell’assessore Giuseppe Galasso, arrivano in un momento particolarmente delicato per l’amministrazione, alla vigilia del Consiglio comunale chiamato ad approvare il bilancio di previsione. Per Fratelli d’Italia, il rimpasto rappresenterebbe la conferma delle profonde difficoltà che da mesi attraversano la maggioranza. «La sindaca ha gettato la spugna», sostiene il coordinamento cittadino, parlando di una crisi maturata dopo settimane di tensioni interne e culminata con la sostituzione di assessori ormai privi di un reale sostegno politico.
Nel comunicato vengono mosse critiche all’operato degli assessorati coinvolti nel riassetto. In particolare, il partito evidenzia le difficoltà del comparto delle attività produttive, segnato dalla chiusura di numerose attività commerciali, e denuncia una gestione insufficiente delle politiche per la sicurezza urbana, richiamando episodi di microcriminalità e disagio giovanile che hanno interessato la città negli ultimi mesi.
Non mancano osservazioni anche sull’azione amministrativa nel settore urbanistico e dei lavori pubblici. Secondo Fratelli d’Italia, dossier strategici come il Piano Urbanistico Generale e le politiche per l’housing sociale avrebbero registrato ritardi e mancanza di programmazione, mentre la gestione degli interventi infrastrutturali continuerebbe a generare disagi tra i cittadini.
Il partito di opposizione ritiene inoltre che il rimpasto non produrrà effetti concreti sull’azione di governo, sostenendo che il problema non risieda nei singoli assessori ma nell’assenza di una visione politica complessiva per la città.
Per il coordinamento cittadino, il nuovo assetto della Giunta non sarebbe altro che un tentativo di riequilibrare i rapporti interni alla maggioranza, senza affrontare le criticità che, a suo giudizio, caratterizzano i primi due anni e mezzo dell’amministrazione Episcopo. «La sostituzione di alcuni assessori e la redistribuzione delle deleghe non cambieranno il destino di una città che continua a soffrire di immobilismo amministrativo e mancanza di prospettive», conclude Fratelli d’Italia, parlando di una fase politica ancora più incerta per Palazzo di Città.
