Foresta Umbra: viaggio nel polmone verde del Gargano

Un luogo suggestivo fuori dal tempo, ci siete mai stati?

Foggia Reporter

Il Gargano non è solo mare e falesie, è un insieme di tesori naturalistici che ci lasciano sempre a bocca aperta. Regina del Gargano è sicuramente la Foresta Umbra, un luogo ameno ed incontaminato ricco di sorprese.

A pochi passi da casa abbiamo una riserva naturale bellissima nella quale viene voglia di perdersi per sentirsi immersi in una vera e propria fiaba. Il Parco Nazionale del Gargano, racchiude nel suo cuore la Riserva Naturale della Foresta Umbra, il bosco di latifoglie più grande dello Stivale.

foresta umbra
Crediti Foto: National Geographic Italia

Per alcuni, il nome “Umbra” deriverebbe da antiche popolazioni di umbri che abitavano anticamente la foresta, mentre per altri, il nome deriverebbe semplicemente dal folto manto vegetativo che crea molte zone di ombra, offrendo panorami suggestivi.

La Foresta Umbra ha una superficie di circa 10.000 ettari ed è ubicata nella parte più interna del promontorio del Gargano, presenta una geografia accidentata con rilievi che raggiungono gli 800 metri sul livello del mare e propaggini che si spingono fino alle coste.

Ricchissima di flora, vanta infatti oltre 2.000 di specie vegetali, e può essere considerata la più grande foresta italiana di latifoglie con faggi, che sono dei veri e propri monumenti botanici, con altezze di oltre 40 metri e diametri superiori al metro. Nella Foresta sono presenti circa 4.000 ettari di faggeti, querceti di Cerro, con presenza di Farnetto, Leccio, Roverella e specie nobili quali l’Acero, il Carpino bianco, l’Acero campestre, l’Acero montano, l’Orniello, il Tasso e tante altre specie.

faggi vetusti foresta umbra

Ricca è anche la bassa macchia mediterranea presente diffusamente nel territorio e nel sottobosco, con Agrifogli, Vitalbe, Lentisco, Ginepro e ben 65 specie di Orchidee selvatiche. Un potpourri di vegetazione e colori.

La Foresta Umbra ha inoltre una fauna molto ricca e variegata, si possono incontrare il Capriolo garganico, cervi, daini, il Gatto selvatico, il Cinghiale, il Tasso, la Donnola, il Ghiro, il Gufo reale, il Gufo comune, il Picchio, l’Allocco, il Barbagianni, la Gazza e la Beccaccia.

Instagram Photo Credits: @clameri4

Una volta nella foresta si potranno percorrere numerosi sentieri montuosi su 800m s.l.m.: le attività di casa, infatti, sono l’orienteering e il trekking grazie ai quindici percorsi didattici ed attrezzati, compresi di aree pic nic, che coinvolgono anche il fantastico Rifugio Sfilzi. Un luogo meraviglioso che lascerà sorpresi sia grandi che piccini.

Arrivati in questa oasi lontana dalle città, obbligatoria è la visita al laghetto e alla zona Daini, oppure per chi è appassionato di avventure, sono numerosi i sentieri esistenti nella Foresta Umbra che si possono attraversare per vivere momenti indimenticabili.

Foresta Umbra

Come arrivare alla Foresta Umbra

Per raggiungere la Riserva prendendo come riferimento il Cutino d’Umbra ( il piccolo laghetto presente nel mezzo della foresta) è raggiungibile, in auto, da diversi punti e paesi.

Dall’autostrada A14 Adriatica, al casello di Poggio Imperiale-Lesina in direzione Vico del Gargano. La Riserva al Cutino d’Umbradista circa 77 chilometri. Da Vieste dista circa 25 chilometri. Da Vico del Gargano circa 15 chilometri. Da Peschici circa 27 chilometri.  Da Monte Sant’Angelo circa 32 chilometri. Da Mattinata circa 22 chilometri. Da Manfredonia circa 22 chilometri.