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Foggia Reporter

Foggia – Il compasso è uno dei più importanti strumenti simbolici della Massoneria, preposto a tracciare la rotta del percorso iniziatico. Dal latino “Cum passus”, misurare a passo, come metafora della “diritta via” e del “viaggio”.

Ѐ raffigurato come utensile del Grande Architetto dato in dono all’uomo, proprio per congiungere il Divino e l’Umano, il Sopra e il Sotto. Ѐ il medium fra l’idea-progetto e la realtà. Tanto per far comprendere come un compasso su una lapide possa essere confuso per un simbolo massonico è quello raffigurato sulla tomba di Giuseppe Rosati, visibile nella cattedrale di Foggia.

Giuseppe Rosati, fu definito il “Newton foggiano” per i suoi studi matematici e di scienze naturali, di astronomia, di nautica e geografia, di fisica e storia. Filosofo e anche medico. Gli è riconosciuto il grande sapere di studioso e illuminista, ma nessuna ricerca storica, scritta e tramandata, lo accosta alla massoneria.

A cura di Ettore Braglia