Cultura e territorio

Foggia, l’affascinante storia della statua della Madonna dell’Addolorata

Foggia – Conoscete la suggestiva storia della statua della Madonna dell’Addolorata nella chiesa di San Giovanni Battista a Foggia?

Scopriamola insieme con questa ricerca approfondita a cura di Ettore Braglia, cultore di storia locale che ci regala sempre interessanti perle sul nostro territorio.

‘La statua della Madonna dell’Addolorata fu acquistata nel 1834 per volontà del parroco don Carlo Rotundi. Però non fu acquistata per intero, ma solo le mani e la testa, fatte di legno, secondo l’usanza di allora, doveva essere vestita nel luogo dove poi doveva essere collocata.

Fu vestita al monastero di Santa Chiara di una tunica, che scendeva fino al basamento su cui si era poggiata. Fu esposta per la prima volta il venerdì santo del 1834 nella parrocchia di San Giovanni Battista. Un epidemia di colera colpì Foggia nell’estate del 1836 e in questa circostanza si contarono molte vittime. La Madonna dell’Addolorata si manifestò il 14-15-16 luglio del 1837, mosse d’occhi, di bocca, di capelli, lacrime e sudore, per tre volte si formò la lacrima nel suo occhio sinistro e la prima di sangue vivo.

I capelli da dietro il manto, come se ne fosse sciolto la legatura e lentamente avanzandosi scinti, inumiditi, sul fronte e sul ciglio, si divisero in tre ciocche pendenti. Dopo le apparizioni, piano piano, la città si liberò dall’epidemia e fu salva.

Sì manifestò ancora nell’epidemie del 1865 e 1866, la sacra immagine in San Giovanni Battista è venerata come “Addolorata liberatrice del colera” e si festeggia il 15 luglio in San Giovanni Battista l’anniversario del miracolo. La Madonna è stata solennemente incoronata il 29 aprile 1888″.

Redazione

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