Foggia, Rolex pagato con bonifico falso: arrestati padre e figlio, accuse di estorsione e sequestro

FOGGIA – I foggiano Bruno Carella, 50 anni, e il figlio Mario Guglielmo Carella, 28 anni, sono stati arrestati con l’accusa di aver costretto un sorvegliato speciale a partecipare a una truffa per l’acquisto di un orologio di lusso. Secondo l’accusa, i due avrebbero minacciato l’uomo – con precedenti per truffa – obbligandolo a raggirare un venditore mediante un bonifico falso per un Rolex Daytona del valore di 21mila euro. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip Cecilia Massarelli su richiesta del pm Roberto Galli ed eseguite dalla Squadra Mobile.

I reati contestati sono stalking, estorsione, sequestro di persona e lesioni. A carico del padre anche la detenzione e ricettazione di una pistola “Kimar”, arma-giocattolo modificata e resa funzionante, sequestrata durante le indagini. I fatti risalirebbero al periodo tra settembre 2024 e febbraio 2025: in un episodio, padre e figlio sarebbero scesi da un’auto e avrebbero aggredito la vittima colpendola con pugni. Durante l’interrogatorio di convalida, assistiti dall’avvocato Raul Pellegrini, i due hanno respinto le accuse più gravi. Hanno ammesso la truffa, sostenendo però che sarebbe avvenuta con la complicità della presunta vittima, negando qualsiasi minaccia, violenza o sequestro. La difesa ha annunciato ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere l’annullamento della misura cautelare.

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