FOGGIA – Un’istanza urgente di autotutela e rettifica dei tabelloni per la propaganda elettorale del referendum del 22 e 23 marzo 2026 è stata inviata al sindaco e alla giunta comunale di Foggia, con copia al prefetto. A presentarla è Potito Perruggini Ciotta, presidente dell’Osservatorio Nazionale Anni di Pi
La segnalazione riguarda la delibera di giunta comunale n. 41 del 18 febbraio 2026 con cui il Comune ha disciplinato l’individuazione e l’assegnazione degli spazi destinati alle affissioni per la campagna referendaria. Il provvedimento prevede l’installazione di 25 tabelloni in città, con cinque postazioni ciascuno destinate ai soggetti richiedenti.
Secondo Perruggini Ciotta, tuttavia, i comitati promotori del referendum – il Comitato 15 per il No e il Comitato Sì Riforma – sarebbero stati accorpati in un unico gruppo senza una distinzione tra gli spazi destinati alle due posizioni. Una scelta che, a suo dire, sarebbe in contrasto con i principi di parità e distinzione previsti dalla normativa sulla propaganda elettorale.
Nella richiesta inviata al Comune si sollecita quindi l’adozione, in autotutela, di una nuova deliberazione che preveda la separazione degli spazi tra i comitati per il “Sì” e per il “No”, oltre alla rettifica immediata dei tabelloni già installati. Nella nota viene inoltre chiesto alla Prefettura di vigilare sugli adempimenti previsti dalla normativa elettorale, considerata l’urgenza dettata dalla vicinanza della consultazione referendaria.
