FOGGIA – È’ stata presentata l’edizione 2026 de “La Città che Vorrei. Una bussola per la legalità”, progetto avviato nel 2023 dall’Università di Foggia, consolidato attraverso la partnership con l’Amministrazione Comunale e l’assessorato alla Legalità. La novità più importante di questa edizione è l’inclusione delle Oasiadi “perché lo sport parla lo stesso linguaggio della legalità ed è fondato sugli stessi valori di rispetto della persona ” ha spiegato Adelaide Minenna, che di Oasiadi è l’anima.
Tommaso Campagna, dirigente della direzione Ricerca, alta formazione, internalizzazione e terza missione dell’ateneo, ha spiegato il tentativo di “scuotere la città per promuovere l’antimafia sociale, combattere la povertà culturale aumentando l’offerta formativa e le opportunità di incontro, riflessione, partecipazione, crescita”.
Giulio De Santis, assessore comunale alla Legalità e Sicurezza, ha fatto una panoramica del ricco calendario di eventi che si succederanno da giovedì 14 a domenica 17 maggio, legati dalla volontà di “permettere alle migliori energie ed espressioni della nostra comunità di emergere, incontrarsi, farsi conoscere, di rispondere alla violenza, alle barbarie e alle mafie con l’impegno, la cultura e l’arte”.
Attesa per l’“Immersive Investigation Experience”, sviluppata da Mediafarm in collaborazione con ITS Academy Apulia Digital e ITS Academy Lazio Digital, illustrata da Valentina Scuccimarra e da Michele Botticelli. Franca Dente, presidente dell’associazione Impegno Donna, ha rimarcato la sensibilità e l’attenzione alle politiche di genere. Di rilievo anche il Disconnect Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione sul benessere digitale, sulle dipendenze tecnologiche e sulla qualità delle relazioni umane nell’epoca degli schermi, organizzata dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’ASL FG in collaborazione con Di.Te.
