Foggia, parte il Piano “Emergenza Freddo” della Diocesi: accoglienza, ronde solidali e una rete che non lascia soli i senza dimora

Le iniziative della Diocesi sono state presentate questa mattina dall'Arcivescovo Ferretti e dalla direttrice della Carità Diocesana Khady Sene

FOGGIA – Con le prime ondate di gelo, l’Arcidiocesi di Foggia-Bovino ha attivato anche quest’anno un piano straordinario di sostegno per le persone senza dimora. L’iniziativa, voluta dall’arcivescovo Mons. Giorgio Ferretti, mira a offrire protezione concreta nei mesi più duri dell’inverno e a rafforzare una rete di prossimità che negli ultimi anni si è dimostrata vitale.

Il piano prevede l’attivazione di posti letto presso l’Istituto “L. Scillitani” e un capillare servizio di uscita serale nelle strade della città, grazie alla collaborazione tra parrocchie, volontari, operatori Caritas e realtà associative del territorio. Le ronde distribuiranno bevande calde, pasti, coperte, indumenti e beni essenziali, ma soprattutto offriranno ascolto e presenza, che spesso – per chi vive in strada – valgono quanto un pasto caldo.

L’impegno dell’Arcidiocesi e il coordinamento della Caritas Diocesana hanno permesso, lo scorso inverno, di affrontare l’“Emergenza Freddo” con un servizio strutturato e continuativo. La generosità delle comunità parrocchiali ha portato a raccogliere 34.550,80 euro, impiegati per coprire affitti notturni, guardiania, prodotti per l’igiene personale, biancheria, lavanderia e alimenti destinati alla distribuzione.

Grazie a questi fondi, circa 20 persone sono state accolte in modo stabile, mentre una vasta rete di volontari – dalle Caritas parrocchiali alla Comunità di Sant’Egidio, passando per seminaristi, Centro 3P e semplici cittadini – ha sostenuto l’intero programma. Le ronde hanno distribuito quasi 1.500 coperte e 23.000 pasti, oltre a bevande calde, kit igienici e parole di conforto. A queste si sono aggiunti circa 2.000 pranzi natalizi, che hanno portato un momento di festa e dignità a chi vive nell’emarginazione. Non sono mancati risultati a lungo termine: alcune persone accolte sono oggi ospiti della Casa Mons. Farina, mentre con i fondi raccolti è stato possibile attivare anche un punto di refrigerio estivo, per affrontare le emergenze legate al caldo.

L’appello dell’Arcidiocesi

“Desiderosi di rinnovare l’attenzione verso i più fragili, invitiamo anche quest’anno le comunità parrocchiali a contribuire all’Emergenza Freddo 2025”, è l’appello rivolto dall’Arcidiocesi. Chi desidera sostenere il progetto può farlo con una donazione economica tramite economato diocesano:

IBAN: IT22Q0860615700000000100200 – BCC Canosa Loconia
Intestato a: Arcidiocesi Foggia-Bovino
Causale: Emergenza Freddo

Un gesto di solidarietà, anche piccolo, può trasformarsi in un riparo, un pasto, una notte al sicuro — e soprattutto nel segno più concreto di una comunità che non dimentica i suoi membri più fragili.


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