Foggia, oltre 100 giorni senz’acqua: esposto al prefetto per i residenti di via Castelluccio e Strada Comunale 17

FOGGIA – A oltre cento giorni dall’evento calamitoso che, lo scorso marzo, ha distrutto la condotta idrica al servizio di Strada Comunale 17 e via Castelluccio, numerosi residenti continuano a essere senza un regolare approvvigionamento d’acqua. Una situazione che ha portato alla presentazione di un esposto al prefetto per sollecitare un intervento e fare chiarezza sui tempi di ripristino del servizio.

A renderlo noto è il gruppo politico CON Foggia, secondo cui il riconoscimento dello stato di calamità avrebbe consentito ad Acquedotto Pugliese di intervenire con procedure di somma urgenza per riparare la condotta, evitando così il protrarsi dell’emergenza.

Il gruppo evidenzia inoltre come la soluzione delle autobotti, ipotizzata nella fase iniziale dell’emergenza ma mai realmente attuata, sarebbe risultata comunque insufficiente a fronte di un disagio che si protrae ormai da oltre tre mesi.

Nell’esposto viene richiamata anche la mancata risposta alla richiesta di accesso agli atti presentata dal consigliere comunale Pasquale Ciruolo, finalizzata a conoscere lo stato della pratica e gli interventi programmati. Una circostanza che, secondo CON Foggia, si registra nonostante un precedente interessamento della Prefettura sulla vicenda.

Con l’esposto viene chiesto che siano adottate tutte le iniziative necessarie per ripristinare al più presto il servizio idrico e garantire la massima trasparenza sull’iter degli interventi.

«L’accesso all’acqua è un diritto fondamentale e un servizio pubblico essenziale che deve essere assicurato a tutti i cittadini», sottolinea il gruppo politico, annunciando che continuerà a seguire la vicenda fino alla definitiva soluzione del problema.

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