FOGGIA – Entra nel vivo la XXIX edizione di “Musica nelle Corti di Capitanata”, promossa dal Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia che, dopo il Rodi Jazz Fest, torna nell’Auditorium del Conservatorio con due serate che mettono al centro il talento e la capacità della musica di creare dialogo tra stili diversi.
Lunedì 22 giugno, spazio ai “Giovani Talenti in Concerto”, appuntamento dedicato alle nuove generazioni di musicisti. Sul palco due giovani pianisti già destinatari di importanti riconoscimenti nazionali e internazionali: Sophie Fei Li e Ignazio Errico.
Sophie Fei Li, studentessa del secondo anno del Biennio di Pianoforte nella classe del Maestro Domenico Monaco, interpreterà la Sonata n. 2 in sol minore op. 22 di Robert Schumann, una delle pagine più significative del repertorio romantico, caratterizzata da grande intensità espressiva e virtuosismo. Ignazio Errico, allievo della Professoressa Annachiara D’Ascoli e tra i più promettenti giovani pianisti del panorama italiano, proporrà invece l’esecuzione integrale dei 24 Preludi op. 28 di Frédéric Chopin, autentico capolavoro della letteratura pianistica.
Martedì 23 giugno sarà invece la volta di un incrocio di linguaggi tra ensemble d’archi e arrangiamento pop, un progetto che rappresenta in maniera esemplificativa la vocazione del Conservatorio “Giordano” a coniugare tradizione, innovazione e sperimentazione didattica.
La prima parte del concerto vedrà protagonista l’Ensemble d’Archi e Clavicembalo diretto da Nicoletta Basta, nato dai laboratori curati dai Maestri Francesco Montaruli e Gaetano Magarelli. Il programma attraverserà alcuni dei momenti più significativi della storia della musica occidentale, da Vivaldi a Bach, da Mozart a Čajkovskij, offrendo al pubblico un percorso che esalta la ricchezza timbrica e la forza espressiva della formazione d’archi.
Nella seconda parte riflettori puntati sul Laboratorio di Arrangiamento Pop coordinato dal Prof. Vincenzo Celozzi. Attraverso composizioni originali ispirate alle opere di Umberto Giordano, studenti e solisti daranno vita a una rilettura contemporanea del patrimonio lirico del compositore foggiano. Un incontro tra mondi apparentemente distanti che dimostra come i grandi temi dell’opera possano dialogare con sensibilità, linguaggi e sonorità del presente.
L’appuntamento del 23 giugno assume inoltre un particolare rilievo: si tratta infatti di un vero e proprio “concerto-esame”: le esibizioni saranno valutate da una commissione di docenti al fine del conseguimento dei crediti formativi. Un aspetto che evidenzia ulteriormente il ruolo centrale della didattica nella produzione artistica del Conservatorio “Umberto Giordano”.
Due appuntamenti che testimoniano la missione del Conservatorio foggiano: valorizzare i giovani talenti, promuovere percorsi formativi di eccellenza e offrire al territorio occasioni di crescita culturale attraverso una proposta musicale capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria tradizione.
I concerti si terranno presso l’Auditorium del Conservatorio. Ingresso alle ore 20.30, inizio spettacoli alle ore 21.00. Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
