Foggia e il mistero del palazzo Tortorelli

Avete mai sentito parlare del mistero del palazzo Tortorelli?

Foggia Reporter

Foggia – Avete mai sentito parlare del mistero che aleggia intorno all’antico palazzo Tortorelli nel cuore di Foggia? Il palazzo Tortorelli è in via le maestre 73, fu costruito nel 1731 subito dopo il terribile terremoto che distrusse la città di Foggia. Apparteneva alla famiglia Tortorella e fu abitato dal duca di Grottaminarda Giambattista La Posta che aveva sposato una giovane aristocratica, Silvia del Vasto che apparteneva ad una delle famiglie più ricche di Foggia e provincia.

La ragazza aveva solo 16 anni e il duca voleva rinchiuderla in un convento. Una sera Silvia decise di andare a trovare la mamma ammalata che abitava in via le orfane per raccontare la brutta intenzione del marito che nel frattempo aveva lasciato a letto. Di ritorno dalla mamma, pensa bene di non svegliarlo mettendosi a letto silenziosamente. Il mattino successivo scopre che il consorte si è suicidato e sul muro c’è una scritta fatta con il sangue “Non sei felice di non aver acceso la luce?”.

Questa storia del suicidio e del processo è vera e parte è leggenda, la si puo’ trovare negli archivi di Palazzo Dogana. Il massiccio palazzo Tortorelli ha un balcone sul lato destro dove sotto c’è il calco di una sirena che rappresenta la casa editrice Grenzi, che ha sede in questo palazzo.

A cura di Ettore Braglia

Leggi anche: Palazzo dei misteri in via Le Maestre