Foggia, l’omaggio del Teatro del Fuoco alle “Donne protagoniste”

Giovedì 19 marzo, dalle ore 17, una serata-evento su parità di genere e protagonismo delle donne

FOGGIA – Nata a Cerignola nel 1928, fino all’ultimo giorno della sua vita, il 28 luglio 2009, Carmela Panico è stata un esempio mirabile di impegno politico e sindacale per l’emancipazione femminile, la difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, la lotta per la parità salariale. È stata la prima donna a divenire dirigente sindacale in provincia di Foggia. Nel 1950, infatti, divenne responsabile della Federbraccianti, l’organizzazione di categoria dei lavoratori agricoli della Cgil. Qualche anno più tardi, venne designata responsabile della Commissione Femminile della Cgil. Nello stesso periodo, venne eletta consigliera comunale a Cerignola, nelle liste del PCI, partito al quale era iscritta fin da giovanissima. Negli anni ’60, promosse la mobilitazione contro il sotto-salario femminile. Tenne un memorabile comizio a Stornara in cui rivendicò il diritto delle donne a percepire un salario identico a quello degli uomini. Nel 1962 fu protagonista di una serrata lotta per ottenere che i figli delle lavoratrici agricole, impegnate nella raccolta delle olive, potessero usufruire degli asili nido. La legge prevedeva già questa possibilità, ma la limitava alle sole lavoratrici occupate in aziende con almeno 50 dipendenti. Carmela Panico ottenne il risultato per cui aveva lottato grazie a un accordo con l’Omni e con le organizzazioni datoriali, che si impegnarono a contribuire con 50 lire al giorno. Anche i durissimi scioperi del 1969 per il contratto dei braccianti l’hanno vista in prima fila.

A Carmela Panico, alle donne che in passato hanno fatto la storia e alle donne di oggi che lavorano per costruire presente e futuro, è dedicata “Donne protagoniste”, la serata-evento che si terrà giovedì 19 marzodalle ore 17al Teatro del Fuocoin Vico Cutino 6 a Foggia. L’iniziativa, organizzata dallo SPI Cgil Foggia, sindacato delle pensionate e dei pensionati, si svolge nell’ambito di un progetto SPI Puglia che sta attraversando tutta la regione con eventi specificamente dedicati alla battaglia per l’affermazione della parità di genere.

DONNE DISTORTE. L’evento inizierà con la Lectio Magistralis di Daniela Baldassarra, che sul palco porterà il suo “Donne distorte”, un viaggio che rilegge la storia e la società attraverso le vite di tre donne di epoche diverse: Cleopatra, antica sovrana d’Egitto, la regina Elisabetta I d’Inghilterra, e Maria Montessori, pedagogista, educatrice e medica italiana che rivoluzionò col proprio metodo il modo di occuparsi dell’educazione e della formazione in ambito scolastico e non solo.

IL DIBATTITO. Dopo lo spettacolo, sarà Carlo D’Andrea, segretario generale SPI Cgil Foggia, a introdurre i temi dell’iniziativa. Porteranno i saluti istituzionali ai partecipanti Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia, e Gianni Palma, segretario generale Cgil Foggia. Al dibattito che seguirà allo spettacolo di Daniela Baldassarra, e sarà moderato dal giornalista Geppe Inserra, interverranno Madia D’Onghia, docente di Diritto del Lavoro dell’Università di Foggia, la professoressa Filomena Cordone e Tina Pizzolo, segretaria SPI Cgil provinciale di Foggia. All’evento si potrà accedere gratuitamente, fino a esaurimento dei posti, esibendo all’ingresso l’invito da ritirare nella sede dello SPI Cgil Foggia, in via della Repubblica 68 e 74 (info: 348 8512937).

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