Categorie: Cultura e territorio

Foggia, l’Industria “Caproni”: lì dove oggi c’è l’Ipercoop un tempo erano custoditi aerei da combattimento

Un tempo a Foggia c'era una delle industrie più importanti degli anni '30

Foggia – Dove oggi sorge l’Ipercoop, fino a poco tempo fa, esistevano gli edifici della “Caproni”, l’industria italiana di aviogetti.

Agli inizi degli anni ’30 Benito Mussolini volle collocare a Predappio una fabbrica aeronautica diretta dal famoso ingegnere Gian Battista Caproni.

L’industria che porta il nome dell’ingegnere Caproni si sviluppò lungo lo stivale arrivando anche nel capoluogo dauno.

L’industria “Caproni” negli anni ’30 era una fra le più importanti industrie del settore aeronautico, una vera multinazionale con commissioni anche da parte di paesi stranieri.

Fino a qualche anno fa, nell’area dove oggi sorge il noto ipermercato, c’erano grandi edifici in mattoni immersi nei campi, lì dove era già campagna e si usciva dal centro cittadino.

In quel vecchio sito erano ancora presenti carcasse di aerei da combattimento, testimonianze dei bui e tristi anni delle guerra.

Alberto Mangano, sul suo sito manganofoggia.it ricordando la vecchia industria scrive: “anni fa, percorrendo via Lucera, potevano scorgersi delle curiose recinzioni realizzate con strane assi metalliche bucherellate; che cos’erano?

Erano le assi (dette grelle) che formavano le piste mobili d’atterraggio piazzate dagli americani nei loro aeroporti militari attorno a Foggia. Di aeroporti, all’epoca, Foggia ne aveva diversi, evidentemente alla fine del conflitto i foggiani riutilizzarono quanto lasciato in abbandono dalle truppe americane”.

Share
Pubblicato da
redazione