Foggia: le dimissioni della sindaca Episcopo scuotono il “campo largo” nazionale

FOGGIA – Le dimissioni della sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo hanno travalicato i confini della Capitanata per diventare un caso politico di rilevanza nazionale. La decisione della prima cittadina, giunta a seguito di una drammatica crisi interna alla maggioranza, rappresenta un durissimo colpo per l’asse PD-Movimento 5 Stelle, che a Foggia aveva costruito uno dei laboratori politici più importanti del Paese.

Le dimissioni di Maria Aida Episcopo hanno innescato immediate reazioni nei palazzi del potere a Roma. Foggia non era un comune qualsiasi: la vittoria del centrosinistra unito nell’autunno del 2023 aveva segnato il riscatto della città dopo il lungo commissariamento per infiltrazioni mafiose ed era stata sbandierata dai vertici nazionali di PD e M5S come il modello vincente da esportare a livello nazionale. Mentre le segreterie romane tentano una disperata mediazione dell’ultimo minuto per ricucire lo strappo ed evitare il ritorno del Commissario Prefettizio, le opposizioni di centrodestra parlano già di “fallimento annunciato” dell’esperimento progressista.

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