Soldi alle associazioni, La Città dei Diritti: “Foggia ha bisogno di voltare pagina”

'La Città dei Diritti': "Foggia ha bisogno di voltare pagina"

Foggia Reporter

Foggia – Caos a Foggia in attesa del ballottaggio di domenica 9 maggio che vede scontrarsi il sindaco uscente Franco Landella e Pippo Cavaliere, caos fomentato dalla notizia di 80mila euro destinati ad associazioni di promozione sociale ad opera del candidato di centrodestra. Pesanti accuse alle quali Landella si è difeso sulla sua pagina Facebook (ecco le parole del sindaco uscente).

Domani, nella sala del Cinema Cicolella in viale XXIV Maggio, alle ore 19 si terrà una manifestazione pubblica per sostenere l’elezione a sindaco di Pippo Cavaliere. A organizzarla è “La Città dei Diritti”, la lista civica che, il 26 maggio, ha ottenuto 5139 voti, pari al 6,6%. All’evento, interverranno tutti i candidati de “La Città dei Diritti” e, assieme a loro, ci saranno Giuseppe Mainiero, Giuseppe Pertosa, l’assessore regionale alla Pianificazione Territoriale Alfonso Pisicchio e Pippo Cavaliere.

“L’ultima vergognosa vicenda, quella della determina datata 24 maggio con l’affidamento diretto di 80mila euro ad associazioni di promozione sociale, è l’ennesima dimostrazione che Foggia ha bisogno di voltare pagina nel segno della legalità e di un futuro che possa appartenere a tutti i foggiani”, si legge nella nota ufficiale con cui “La Città dei Diritti” invita gli elettori ad andare a votare il 9 giugno e a scegliere Pippo Cavaliere come nuovo sindaco di Foggia.

“Il 9 giugno si riparte da zero. Il ballottaggio è una sfida a sé. Ci sono tanti motivi per preferire Pippo Cavaliere: il primo è la persona: Pippo Cavaliere è un uomo mite, un professionista stimato in tutta Italia, un galantuomo; il secondo consiste in un dato: il secondo mandato, quello a cui sarebbe chiamato Landella nel caso vincesse, è quasi sempre peggiore del primo. Pippo Cavaliere è un cambio di orizzonte. Costruire un nuovo patto con i cittadini è possibile. Scrivere una nuova pagina nella storia di Foggia è doveroso e necessario.

Ce ne sono almeno tre di “punto primo”: restituire ai foggiani una città più vivibile, pulita, illuminata, con strade riparate e marciapiedi agibili; favorire lo sviluppo sociale ed economico della città puntando sull’ampliamento della zona ASI e su incentivi al commercio e alla zona artigianale; un nuovo passo nelle politiche sociali, con servizi, strutture e progetti che diano una mano ai foggiani che ne hanno bisogno, e sono sempre di più. Chi vorrebbe vedersi riconfermata la poltrona, in questi giorni, sta riempiendo la città di bugie, cercando di infangare l’avversario.

Vogliono distrarci, farci dimenticare ciò che abbiamo sotto il naso e davanti agli occhi ogni giorno: una grande e bella città offesa dall’incuria e dal degrado di cinque anni di completo disinteresse e abbandono. Costruiamo una nuova città. Ricominciamo dall’abc. Realizziamo il cambiamento partendo semplicemente dalle cose che balzano agli occhi. Ricominciamo dalle scuole, soprattutto da quelle in cui non hanno investito un solo euro per la manutenzione degli impianti di riscaldamento, la sicurezza e l’adeguamento delle strutture. Ricominciamo dalla cura della città, dalla raccolta dei rifiuti, dalla pubblica illuminazione, i parchi, le strade, i marciapiedi, i servizi del trasporto pubblico”.