Foggia in Serie D, Casillo e De Vitto: “Un dramma sportivo, ma ripartiremo per vincere”

FOGGIA – Si chiude nel peggiore dei modi la stagione del Calcio Foggia 1920. La sconfitta per 3-1 allo Stadio Pino Zaccheria contro la Salernitana sancisce la retrocessione in Serie D, epilogo di un campionato segnato da difficoltà e scelte rivelatesi insufficienti. Nel post gara, la conferenza stampa dei soci Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto diventa il momento dell’analisi e delle responsabilità. “Per noi è un dramma sportivo – ha dichiarato Casillo –. Ci abbiamo provato in ogni modo, ma ora dobbiamo ripartire. Chiediamo scusa ai nostri concittadini: Foggia merita altri palcoscenici”. Il presidente non esclude neppure l’ipotesi di un eventuale ripescaggio, ma guarda soprattutto alla ricostruzione: “Non ci tiriamo indietro. Il Foggia tornerà, meglio di prima”. Un passaggio anche sulla presenza dell’ex dirigente Roberto Felleca, definita “solo un rapporto di amicizia e supporto”.

Sulla stessa linea De Vitto: “Mai ci saremmo aspettati un epilogo del genere. Abbiamo agito con il cuore e forse abbiamo commesso errori, ma sempre per il bene del Foggia. Ora dobbiamo riflettere e programmare: in Serie D non faremo la comparsa, costruiremo una squadra per vincere”. Archiviata una stagione deludente, per il club rossonero si apre ora una fase decisiva: quella della ripartenza, con l’obiettivo dichiarato di riportare entusiasmo e risultati a una piazza ferita.

Exit mobile version