Foggia, illustrato lo stato dei lavori del restauro del Tavolo dell’Iconavetere

FOGGIA – Una finestra che si apre sul mistero. Nella Cattedrale di Foggia, gremita di cittadini e alla presenza delle istituzioni locali, si è svolto questa sera il convegno dedicato al restauro dell’Iconavetere. Il Sacro Tavolo, infatti, da diversi mesi si trova presso i laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze per un intervento di recupero.

Ad aprire i lavori, mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo di Foggia-Bovino, e Anita Guarnieri, soprintendente per BAT e Foggia, i quali hanno annunciato che a breve partirà anche il restauro della cantoria situata sopra l’altare maggiore della Cattedrale di Foggia.

Alla relazione iniziale, affidata alla storica dell’arte foggiana Concetta Fuiano, che ha illustrato il ruolo che il Sacro Tavolo ha svolto e svolge tuttora per la vita del capoluogo dauno, sono seguiti gli interventi dedicati agli aspetti tecnici del restauro. A illustrare come si sta svolgendo l’intervento sono stati la soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, Emanuela Daffra, la docente e restauratrice Oriana Sartiani e il professore Andrea Santacesaria, che hanno guidato cittadini e fedeli in un percorso alla scoperta delle fasi e delle metodologie adottate per il recupero dell’antica immagine.

Al termine, l’Arcivescovo ha annunciato che il restauro del Sacro Tavolo dovrebbe terminare entro i primi mesi del 2027, così da accogliere la Patrona di Foggia in occasione della festa di marzo. Mons. Ferretti ha inoltre precisato che sono allo studio momenti particolari per future ostensioni del Sacro Tavolo, affinché tutti i fedeli possano ammirare il volto della Madonna

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