Foggia, i Frati Cappuccini trovano 160 milioni di lire in una casa ereditata: battaglia legale per cambiarli in euro

FOGGIA – I Frati Minori Cappuccini della Provincia di Foggia hanno trovato 160.728.000 lire, circa 83 mila euro, in un vecchio armadio all’interno di una casa ricevuta in eredità da Silvana Chieppa, donna originaria di Cremona e senza eredi diretti. Ne dà notizia il sito Businessonline.

La somma, rimasta nascosta per decenni, era sconosciuta ai religiosi. La richiesta di conversione alla Banca d’Italia è stata però respinta perché il termine per cambiare le lire è scaduto il 28 febbraio 2012. Assistiti dallo Studio legale Verile e dall’avvocato Francesco Di Giovanni, i Cappuccini contestano l’applicazione automatica della scadenza, sostenendo che nel 2002 non potevano conoscere l’esistenza del denaro, non essendo ancora proprietari dell’immobile. La tesi è che il termine debba decorrere dalla scoperta effettiva della somma. La vicenda potrebbe quindi aprire una nuova questione giuridica sulla possibilità di convertire banconote in lire scoperte solo dopo la scadenza dei termini. Un caso analogo riguarda un erede di Cuneo che ha trovato oltre due miliardi di lire in una cassetta di sicurezza. (foto www.agricultura.it/)

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