Foggia, Giornata Internazionale dei Musei: 300 ragazzi all’evento sulla Ocean Literacy

Incontri con UNESCO, Mira Aps, UniFG, Fondazione Con il Sud, Polo Biblio-Museale di Foggia. Partecipazione attiva di alunne e alunni di 7 istituti comprensivi e circoli didattici di Foggia

FOGGIA – Grande successo a Foggia per la Giornata Internazionale dei Musei, con la partecipazione di tantissimi ragazzi e con la comunità scolastica e accademica a lezione di “Ocean Literacy” con l’UNESCO. Si è conclusa ieri, lunedì 18 maggio 2026, una straordinaria giornata dedicata alla divulgazione scientifica, svoltasi a Foggia in occasione della Giornata Internazionale dei Musei.

L’iniziativa, incentrata sul tema dell’Ocean Literacy (Educazione all’Oceano), rappresenta una delle tappe più significative del progetto “La città che vorrei, una bussola per la legalità e il volontariato”, promosso da Mira Aps e dall’Università di Foggia (UniFg), con il fondamentale sostegno della Fondazione Con Il Sud, e in stretta collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Foggia.

L’ENERGIA DI 300 RAGAZZE E RAGAZZI. Nella sessione mattutina, in più momenti, l’Aula Magna “Valeria Spada” è stata invasa dall’energia di 300 alunni e alunne delle scuole di Foggia. La mattinata ha preso il via alle ore nell’Aula Magna d’Ateneo in via Caggese, gremita dagli alunni delle classi quinte provenienti da 7 istituti comprensivi e circoli didattici di Foggia (IC Dante Alighieri, IC Foscolo-Gabelli, IX CD Manzoni, IC De Amicis-Pio XII, IC Catalano-Moscati, CD San Giovanni Bosco e IC V. Da Feltre-Zingarelli). Il momento centrale è stato il dialogo aperto con la celebre oceanografa dell’UNESCO OCEAN, Francesca Santoro.

I giovanissimi studenti, dopo aver letto ed esplorato il libro “Dieci Storie Blu” (ricevuto in dono per l’occasione), hanno animato l’aula ponendo alla scienziata domande profonde e mirate sulla salute del nostro pianeta azzurro. La mattinata è stata arricchita da giochi e attività interattive guidate da Luciana Stella (Responsabile di Progetto per Mira Aps e referente progetti Ocean Literacy) e da Antonella Di Adila (Scientix Ambassador per la STEM Education), che hanno trasformato i concetti scientifici in un’esperienza ludica e indimenticabile.

AL MUSEO DI STORIA NATURALE. Il pomeriggio al Museo di Storia Naturale: un “Curriculum Blu” per gli insegnanti. A partire dalle 16.30, i riflettori si sono spostati sul Museo di Storia Naturale di Foggia (in viale di Vittorio), partner strategico del progetto e già sede di importanti laboratori didattici. Il pomeriggio è stato dedicato esclusivamente al mondo della scuola, con un workshop e una tavola rotonda che ha visto una folta partecipazione di docenti del territorio.

Al centro del dibattito, gli strumenti e le strategie transdisciplinari per integrare l’Educazione all’Oceano nei programmi scolastici, in linea con le direttive della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (IOC-UNESCO) e nel quadro del Decennio delle Nazioni Unite delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030). Un’opportunità concreta per le scuole foggiane di adottare un vero e proprio “curriculum blu” per coltivare nelle nuove generazioni il senso di responsabilità verso l’ecosistema marino.

LE DICHIARAZIONI. “Vedere così tanti bambini e insegnanti partecipare con questo entusiasmo dimostra che la nostra comunità è pronta a navigare verso un futuro più sostenibile e consapevole”, ha dichiarato Luciana Stella, coordinatrice dell’evento. “La città che vorrei si costruisce partendo proprio da qui: contrasto alla povertà educativa, tutela ambientale e cittadinanza attiva”. Gli organizzatori ringraziano sentitamente i Dirigenti Scolastici, il corpo docente, il team di progetto (composto anche da Marianna Battista, Paolo Grenzi e Luigi Marchitto) e tutti gli studenti che hanno reso questa giornata memorabile.

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