FOGGIA – Forza Italia torna a puntare il dito contro la gestione dei fondi PNRR da parte del Comune di Foggia, sollevando dubbi sul progetto della “Stazione di Posta” destinata alle persone in condizioni di povertà estrema e senza dimora, da realizzare nell’ex scuola dell’infanzia “Arpi” di via Don Michele di Gioia con un finanziamento europeo di oltre un milione di euro.
Il segretario cittadino e consigliere comunale Pasquale Rignanese sostiene che, dalla determinazione dirigenziale adottata il 30 giugno 2026, emerge l’autorizzazione al primo subappalto per lavori di demolizione, scavi, intonaci, pavimentazioni e altre opere edili proprio nella stessa data indicata come termine ultimo per il completamento dell’intervento finanziato dal PNRR.
«Come si può autorizzare l’ingresso di una nuova impresa nel cantiere il giorno in cui l’opera avrebbe dovuto essere conclusa? – afferma Rignanese –. È evidente che il cronoprogramma non è stato rispettato e che il cantiere è in ritardo».
Forza Italia chiede al sindaco e all’assessore competente di chiarire se il finanziamento europeo sia a rischio, se sia stata richiesta un’ulteriore proroga e se vi sia la possibilità che eventuali costi debbano ricadere sul bilancio comunale.
Il partito annuncia infine che porterà la questione all’attenzione del Consiglio comunale, ribadendo la volontà di vigilare sulla gestione delle risorse del PNRR e sulla tutela degli interessi della città.
