Categorie: Cultura e territorio

Cinema Garibaldi, il cinema a luci rosse di Foggia

Ripercorriamo la storia di questo storico cinema foggiano

Foggia – Continua il nostro nostalgico viaggio tra i cinema di una volta della nostra città, ormai chiusi o abbandonati all’incuria del tempo. Dopo avervi raccontato la storia del caratteristico Cineteatro Flagella, questa volta vogliamo parlarvi del cinema foggiano a luci rosse, il Cinema Garibaldi.

Tra la fine degli anni ’40 e gli inizi degli anni ’50 apre a Foggia, nel cuore della città, il Cinema Garibaldi, precisamente in corso Garibaldi 82. Il cinema era di proprietà di una società facente capo a Raffaele Miele.

La sala del cinema disponeva di 480 posti distribuiti tra platea e gradinata. Subito dopo l’apertura, il Cinema Garibaldi attraverò un periodo buio a causa della forte concorrenza rappresentata dagli altri cinema della città, si pensi al Cicolella, Il Flagella e all’Ariston.

Per far fronte a questo problemo nell’agosto del 1957 la gestione del cinema passa nelle mani di Giuseppe Cicolella, e successivamente (nel 1978) nelle mani di Giuseppe Cinquino, per concludere poi la sua storia nel 1997, anno in cui chiuderà definitivamente i battenti.

Nella seconda metà degli anni ’60 per cercare di superare la concorrenza e attirare sempre più pubblico, il Cinema Garibaldi, dopo aver programmato seconde e terze visioni, inizia a dedicare la sua programmazione a film a luci rosse, riscontrando un notevole successo.

L’idea era risultata vincente e a Foggia iniziò a spargersi la voce e il Cinema Garibaldi iniziò ad essere definito il cinema per i “zozzoni”, dal quale i ragazzi dovevano tenersi lontani.

Oggi questo bellissimo e storico cinema versa in uno stato di abbandono che dura ormai da anni. Ci auguriamo che la nuova amministrazione possa ridare lustro a questo luogo, memoria storica della città e simbolo della cinematografia foggiana.

Fonte: Manganofoggia.it

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Pubblicato da
redazione