Foggia Reporter

Foggia – La nostra città è ricca di antiche, caratteristiche e storiche chiese. Tra queste vi è la Chiesa di Santa Maria della Croce.

Questa chiesa fu costruita in sostituzione dell’antica chiesa di Santa Elena (detta anche “Madonna della Croce”, o “Santa Maria della Neve”), demolita nel 1936.

Il luogo scelto per la sua costruzione fu quello del Quartiere Ferrovia, a pochi passi dalla Stazione di Foggia, nel cosiddetto “salotto” foggiano, viale XXIV Maggio, il lungo viale che collega la Villa Comunale alla Stazione cittadina.

I lavori per l’edificazione della nuova chiesa furono iniziati nel 1937. Ecco cosa scrive Alberto Mangano, cultore di storia locale, a proposito di quella splendida chiesa foggiana e della sua storia: ‘Nonostante i danni subiti dai bombardamenti con relativa inagibilità della chiesa, Mons. Farina eresse la stessa a Parrocchia il 18 dicembre del 1946 e, come primo parroco, fu nominato Don Giuseppe Callegari di don Orione il quale si adoperò a raccogliere offerte tra i fedeli per la costruzione di altri due piani della canonica.

Terminati i lavori, Mons. Farina aprì la Chiesa al culto con il solenne rito della consacrazione il 3 agosto del 1949. Nel mese di giugno dello stesso anno fu messo a dimora l’affresco della Madonna della Croce che era stato nel frattempo restaurato a Bari.

Nel 1971 ci furono nuove modifiche in attuazione delle norme della Riforma Liturgica che furono affidate al prof. Giuseppe Zaccheria. Nel 1982 il parroco, don Gernaldo Conti, provvide a rendere stabili leggio e sede del celebrante. Nel 1993 il parroco, don Angelo De Ninis, provvide al rifacimento di tutto l’impianto elettrico e subito dopo fu realizzato uno scivolo per l’accesso in chiesa dei portatori di handicap.

Nell’anno 1998 fu restaurato l’Antico Crocifisso ligneo. All’interno della chiesa, inoltre, è custodito un meraviglioso affresco risalente all’XI secolo raffigurante la Madonna con Gesù Bambino che reggono la Croce.