FOGGIA – Si è svolta presso il Teatro Umberto Giordano la cerimonia ufficiale per il 98° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Locale di Foggia. All’iniziativa hanno preso parte la Sindaca Maria Aida Episcopo, gli Assessori Daniela Patano, Domenico Di Molfetta, Giuseppe Galasso, Lorenzo Frattarolo, Giulio De Santis e Davide Emanuele, insieme alle autorità civili e militari, a testimonianza della forte sinergia tra istituzioni nella tutela della sicurezza e della legalità sul territorio.
La ricorrenza ha offerto l’occasione per rinnovare il riconoscimento dell’Amministrazione comunale al lavoro della Polizia Locale, presidio fondamentale di legalità, sicurezza e prossimità alla cittadinanza.
«Novantotto anni di storia testimoniano un impegno costante al servizio della sicurezza urbana e della legalità. Oggi il Corpo rappresenta il cuore del sistema integrato di sicurezza, nonché il primo punto di contatto tra istituzioni e cittadini. Non chiediamo privilegi, ma coerenza tra responsabilità e tutele. Stiamo attraversando una fase di profondo ammodernamento: l’innovazione tecnologica è una scelta strategica, e la nuova Centrale Operativa ne costituisce il fulcro, consentendo il coordinamento degli interventi e un supporto in tempo reale al territorio. Il vero valore resta il capitale umano: professionalità, coraggio e senso del dovere. In vista del centenario, la tecnologia offrirà gli strumenti, ma sarà la passione a indicare la direzione» Ha dichiarato il Comandante della Polizia Locale, Vincenzo Manzo.
«Celebriamo oggi il 98° anniversario del Corpo in un luogo simbolo della città. Questa ricorrenza rappresenta un’importante occasione per ribadire il valore della vostra presenza sul territorio: siete il presidio più vicino ai cittadini, punto di riferimento per sicurezza, ascolto e intervento. Vi ringraziamo per l’impegno quotidiano, spesso svolto oltre il dovere, con coraggio e responsabilità. Il vostro contributo è determinante per la tutela della comunità e per i risultati positivi che il territorio sta raggiungendo. Continuiamo a lavorare insieme, in modo unitario, valorizzando ogni contributo. Un pensiero infine ai più giovani: fate vostri questi valori e rinnovate ogni giorno il legame con la città e la comunità» ha dichiarato la Sindaca Maria Aida Episcopo.
«Quello odierno è un traguardo significativo che racconta non solo la storia di un’istituzione, ma soprattutto il valore di una squadra e della collaborazione quotidiana tra tutte le forze in campo. La Polizia Locale svolge oggi un ruolo che va ben oltre la gestione della viabilità: interviene nelle emergenze, collabora con le altre forze dell’ordine e contribuisce alla sicurezza urbana a 360 gradi. Un impegno rafforzato dall’ingresso di 30 nuove unità e dall’attivazione della nuova Centrale Operativa tecnologicamente avanzata, che consentirà di migliorare ulteriormente l’efficacia degli interventi. Centrale resta anche l’attività di prevenzione, in particolare nelle scuole, attraverso progetti dedicati al contrasto del bullismo e del cyberbullismo e alla promozione della sicurezza stradale», ha dichiarato l’Assessore Daniela Patano.
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti encomi agli appartenenti al Corpo distintisi per merito, professionalità e dedizione nello svolgimento delle proprie funzioni. In particolare: un riconoscimento è stato attribuito all’Ispettore Capo Maurizio Imperatrice, all’Ispettore Capo Giusi Rosaria Vinciguerra e all’Ispettore Antonio Tegon; al Commissario Superiore Dario Rinaldi, al Vice Commissario Valeriano Di Bitonto, all’Agente Scelto Alvaro Di Carlo e all’Agente Salvatore Ficco; al Sovrintendente Capo Walter Cornacchia e all’Agente Angelo Grima.
Il riconoscimento del Comandante è stato invece conferito al Commissario Antonio Basile, al Commissario Stefano Berardino e all’Ispettore Diego Totaro; all’Ispettore Antonio Bruno e all’Agente Rocco De Rosa; all’Ispettore Salvatore Piserchia, al Sovrintendente Capo Walter Cornacchia e all’Agente Scelto Alessandro Scotellaro; all’Agente Giuseppe Del Prete e all’Agente Antonella Giampaolo.
