FOGGIA – E’ stato aperto questa mattina, all’incrocio tra Via Lucera e Via Altamura, alla presenza della sindaca Maria Aida Episcopo, dell’assessore alla Sicurezza Giulio De Santis e del dirigente dei Servizi Informatici Giuseppe Marchitelli, il cantiere per l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza urbana nel quadrante nord della città, nella Zona 167 adiacente al Rione Biccari, al Rione Biccari, al Rione Candelaro, Borgo Croci e al Rione dei Preti, tutte aree al momento non coperte da sistemi centralizzati. Il Comune di Foggia ha partecipato a un bando del Ministero dell’Interno per prevenire e contrastare la criminalità attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza, nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritti tra il Prefetto e il Sindaco, e ha ottenuto con il progetto denominato “Nell’occhio del Ciclope” 250mila euro di finanziamento, ai quali ha aggiunto ulteriori 300mila euro di risorse del bilancio dell’Ente.
76 le telecamere di contesto ad alta risoluzione e 4 le telecamere per la lettura delle targhe che verranno progressivamente installate, con infrastruttura di rete in fibra ottica, seguendo il progetto esecutivo realizzato attraverso la collaborazione tra il Settore Servizi Informatici dell’Ente e la Polizia Locale, e il coordinamento dell’assessorato alla Legalità e Sicurezza.
“Si tratta di un ulteriore sforzo per aumentare la sicurezza in città, prevenire azioni criminose e sostenere le forze dell’ordine, la polizia locale, la magistratura, le istituzioni tutte nel quotidiano impegno per la legalità. Le immagini delle telecamere non devono essere percepite come un’invasione nella sfera privata ma come servizio per la comunità, e saranno a disposizione delle autorità inquirenti ove se ne ravvisasse la necessità” hanno spiegato la sindaca Episcopo e l’assessore De Santis.
