FOGGIA – Dopo quindici anni di chiusura, l’Anfiteatro Mediterraneo torna a vivere. Da oggi si apre ufficialmente il cantiere per la riqualificazione, attraverso lavori di adeguamento funzionale, strutturale, impiantistico, acustico, antincendio e barriere architettoniche, un passo atteso e desiderato da un’intera comunità. Lo start ufficiale è stato dato alla presenza della sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo.
L’importo complessivo dei lavori (due stralci funzionali oltre a forniture) ammonta a 8,3 milioni di euro, di cui 6 milioni di euro finanziati dalla Regione Puglia e 2,3 milioni di euro con risorse comunali.
Realizzato a partire dagli anni ’70 fino al 1994, ed entrato in funzione l’anno successivo, l’anfiteatro è stato per oltre un decennio il cuore pulsante degli eventi estivi di Foggia: concerti, spettacoli, festival e incontri hanno animato le sue gradinate, regalando emozioni e ricordi ancora vivi nella memoria collettiva. Poi, il silenzio. Un luogo che avrebbe dovuto continuare a unire la città è rimasto chiuso per quindici anni, sospeso nel tempo, in attesa di una nuova occasione.
Oggi quella occasione è finalmente arrivata. L’Amministrazione comunale annuncia con orgoglio l’avvio dei lavori che restituiranno alla città un’arena moderna, sicura e accessibile, con una capienza di 3.300 posti, pronta a riaccogliere eventi di musica, teatro, danza e ogni altra forma d’arte. Da questo momento parte una maratona di 476 giorni di lavoro, che porterà a dare inizio a una nuova vita per l’Anfiteatro Mediterraneo. Una sfida concreta, che unisce impegno tecnico e passione civica.
La gara d’appalto è stata indetta lo scorso 23 gennaio con termine presentazione offerte fissato al 26 febbraio. A seguire l’aggiudicazione definitiva del 29 maggio, con il ribasso d’asta del 22,50%, e la sottoscrizione del contratto in data 26 settembre con l’appaltatore Consorzio Stabile Oscar Società Consortile a r.l. di Rionero in Vulture (PZ) che ha individuato come impresa consorziata esecutrice la Gesim srl di San Prisco (CE).
I lavori, formalmente consegnati nella loro totalità a far data dal 15 ottobre, con previsione di ultimazione per il 3 febbraio 2027, saranno coordinati dalla Dirigente Comunale Area 9 – PNRR OO.PP. Arch. Ing. Irene Licari nel ruolo di RUP e Direttore dei Lavori, coadiuvata dai Direttori Operativi ing. Michela Gernone e geom. Paolo Schena e dal Coordinatore della Sicurezza e Responsabile dei Lavori ing. Giovanni Pitta.

