FOGGIA – Il Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia ha annunciato l’annullamento della celebrazione pubblica della festa di fine Ramadan che era prevista per venerdì 20 marzo 2026 allo Slow Park.
La decisione, spiegano i promotori in una nota, è stata presa per esprimere solidarietà alle vittime innocenti dei conflitti in Medio Oriente, in particolare ai civili e ai bambini colpiti dalle violenze. Secondo il Comitato, celebrare pubblicamente la ricorrenza in questo momento non sarebbe coerente con i valori umani e spirituali che guidano la comunità. Quando l’evento era stato organizzato, alcune settimane fa, si sperava che la situazione internazionale potesse migliorare prima della conclusione del mese sacro. L’aggravarsi degli eventi ha invece portato alla scelta di sospendere la festa, definita dal Comitato «un gesto di rispetto e di bellezza umana» verso chi oggi non può festeggiare o ha perso tutto.
Il Comitato ha ringraziato il vescovo, la sindaca di Foggia, l’amministrazione comunale e le istituzioni che avevano sostenuto l’iniziativa, sottolineando come la loro disponibilità rappresenti un segnale di dialogo e collaborazione tra le diverse comunità presenti sul territorio.
La preghiera dell’Eid al Fitr si svolgerà comunque regolarmente nei luoghi di culto e nelle sale di preghiera della provincia, tra cui quelle di Foggia Villaggio Artigiani, San Severo, Borgo Mezzanone e Orta Nova. Il comunicato si chiude con un messaggio di pace e speranza rivolto a tutta la cittadinanza: l’auspicio è che le prossime festività pasquali possano portare serenità e rafforzare il senso di comunità nella città di Foggia. (foto perlapace.it)
