Foggia, affondo dell’opposizione: “Amministrazione paralizzata, Episcopo si dimetta”

FOGGIA – La crisi politica e amministrativa del Comune di Foggia entra in una fase sempre più delicata. A lanciare un duro attacco è il capogruppo di Fratelli d’Italia Claudio Amorese, che parla apertamente di una città “ferma” e di un’amministrazione ormai incapace di garantire servizi essenziali.

Secondo Amorese, il degrado urbano è evidente: strade dissestate, marciapiedi pericolosi, illuminazione pubblica carente e verde abbandonato. A questo si aggiungerebbe una gestione dei rifiuti inefficiente, con accumuli di sporcizia diffusi in diversi quartieri. “Non si tratta di episodi isolati – sottolinea – ma del segnale di una regia amministrativa assente”.

Sul piano politico, l’opposizione evidenzia la frattura interna alla maggioranza, con Partito Democratico e Movimento 5 Stelle che hanno disertato la giunta, prendendo le distanze dall’azione dell’esecutivo. Una situazione che, secondo Amorese, certifica la fine dell’attuale equilibrio politico.

Tra i nodi più critici viene indicato anche lo stallo del Piano Urbanistico Generale, ritenuto fondamentale per lo sviluppo della città, insieme ai ritardi su progetti legati al PNRR, con il rischio di perdere finanziamenti rilevanti destinati, tra l’altro, all’edilizia residenziale e ad alcune opere pubbliche.

In questo quadro, l’opposizione esclude la possibilità di un rilancio attraverso rimpasti o nuovi accordi politici. “L’unica soluzione è quella delle dimissioni della sindaca – conclude Amorese – per restituire ai cittadini la possibilità di scegliere un governo stabile e credibile”.

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