Cultura e territorio

Foggia, 15 maggio 1831: re Ferdinando II visita la Fiera e la città

Foggia – Il 15 maggio 1831 il sovrano Ferdinando II di Borbone, figlio di Francesco I, morto l’anno precedente, visitò la città di Foggia e soggiornò nel capoluogo dauno fino al 19 maggio.

Dal libro Storia di Foggia di Leonardo Scopece leggiamo che il re arrivò a Foggia intorno alle 4 del pomeriggio da Napoli entrando da porta S. Agostino (l’antica porta Piccola, una delle tante porte che permettevano l’ingresso in città) dove ad accoglierlo trovò il sindaco di allora Marchese De Luca e l’intendente Santangelo.

Percorrendo l’attuale via Arpi, nel cuore del centro storico della città, il re passò davanti alla chiesa di Sant’Agostino e alla chiesa di Santa Chiara e raggiunse il centro cittadino tra gli applausi della folla corsa a vederlo.

Dopo aver visitato la Cattedrale di Foggia si spostò in carrozza verso Palazzo Dogana dove soggiornò. La sera assistette ad alcune rappresentazioni teatrali e la mattina del 16 maggio visitò la Fiera.

Le antiche origini della Fiera di Foggia affondano le radici proprio nel lontano 1800.

L’antica Fiera nacque e prosperò fino a diventare il più grande mercato laniero e caseario del Regno di Napoli ed una delle più importanti d’Italia e d’Europa, seguendo due fenomeni di grande rilevanza storica, come la transumanza e la Dogana della Mena delle Pecore di Puglia.

Il momento finale della transumanza, quello che concludeva l’”annata pastorale” (con tutti i suoi disagi e le sue fatiche) aveva luogo a Foggia e alla sua Fiera.

Nel periodo aragonese la Fiera assume il suo ruolo determinante e Foggia si trasforma a tutti gli effetti nel nodo centrale dell’ampia rete viaria tratturale pastorale della province adriatiche del Regno.

Foggia, all’epoca, era la seconda città del Regno di Napoli, per popolazione, subito dopo Napoli, e la Fiera era il suo fiore all’occhiello.

Torniamo alla visita di re Ferdinando II, il sovrano dopo aver visitato la manifestazione fieristica fu presente anche allo svolgimento di due corse di cavalli.

La passione verso questi eleganti animali portò il re del Regno delle Due Sicilie, nel 1833, ad istituire una vera e propria azienda per il miglioramento delle razze equine, nella tenura del nobile Varo, tra Lucera e Troia.

Fonti: Storia di Foggia di Leonardo Scopece

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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