Foce Varano, crisi della pesca e moria dei mitili: Naturale annuncia un’interrogazione al Governo

La senatrice M5S incontra pescatori e mitilicoltori insieme alla consigliera regionale Rosa Barone: «Servono analisi scientifiche, monitoraggio e una gestione coordinata della laguna».

FOCE VARANO – La crisi della pesca e della mitilicoltura nella laguna di Varano torna al centro dell’attenzione politica. La senatrice del Movimento 5 Stelle Gisella Naturale, dopo un incontro con gli operatori del comparto a Foce Varano insieme alla consigliera regionale Rosa Barone, annuncia un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo interventi concreti.

Da anni il settore deve fare i conti con una progressiva riduzione dell’attività produttiva, l’intorbidimento delle acque e le ricorrenti morie dei mitili, fenomeni denunciati dagli operatori locali. Una situazione che, secondo Naturale, mette a rischio le imprese ittiche, le cooperative e il sostentamento di numerose famiglie. «Se il lago di Varano è malato, per curarlo e preservarlo serve un team di specialisti coordinati a livello centrale», afferma la senatrice, chiedendo analisi scientifiche, controlli costanti e un piano per il recupero degli ecosistemi lagunari. Naturale ricorda inoltre di aver sottoscritto, nell’ambito dell’iter del disegno di legge Coltiva Italia, un ordine del giorno per promuovere un piano straordinario di tutela e ripristino degli ecosistemi deltizi e lagunari. L’interrogazione al Governo sarà presentata dopo la conclusione dell’iter parlamentare del provvedimento, prevista a novembre. La senatrice ha infine ringraziato Rosa Barone per il lavoro di raccordo con la Regione Puglia e per la proposta di legge volta a istituire una cabina di regia regionale dedicata alla salvaguardia e alla gestione della laguna di Varano. L’obiettivo, sottolinea Naturale, è affrontare una crisi che non riguarda soltanto l’ambiente, ma anche l’economia locale e il futuro di un comparto fondamentale per il territorio garganico.

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