Ferrovia Foggia–Manfredonia, Cataneo: «Elettrificazione subito e sistema integrato con porti e bus»

Parte anche da Foggia la raccolta firme per il potenziamento della storica linea ferroviaria pagata dalle Comunità di Foggia, Manfredonia e Monte Sant'Angelo: l'obiettivo è replicare il modello vincente della Foggia-Lucera per passeggeri e, in questo caso, anche merci.

FOGGIA – Una infrastruttura storica costruita con risorse pubbliche ma ancora oggi poco utilizzata. È la ferrovia Ferrovia Foggia–Manfredonia, tornata al centro del dibattito sul futuro della mobilità in Capitanata. A rilanciare il tema è l’esperto di mobilità intermodale e logistica sostenibile Pasquale Cataneo, che propone l’elettrificazione immediata della linea e un piano di rilancio del trasporto integrato per passeggeri e merci

L’idea è quella di collegare i tre porti dell’area sipontina con la rete europea TEN‑T – Trans‑European Transport Network, utilizzando il nodo ferroviario di Foggia come hub strategico. Un progetto che, secondo i promotori, consentirebbe di valorizzare anche gli investimenti logistici e portuali di Manfredonia e della piattaforma dell’Incoronata, favorendo il trasporto merci su ferro.

La proposta guarda anche al trasporto pubblico locale e al turismo, replicando il cosiddetto “modello” della Ferrovia Foggia–Lucera. In pratica, un sistema di interscambio modale in cui i bus provenienti dai centri del Gargano – come Vieste, Mattinata e Monte Sant’Angelo – convoglierebbero i passeggeri verso il treno. Un’integrazione che permetterebbe di ridurre traffico ed emissioni di CO₂, migliorando al tempo stesso i tempi di percorrenza del trasporto pubblico.

Un beneficio importante riguarderebbe anche la sicurezza stradale lungo la Strada Statale 89 Garganica, spesso segnata da incidenti e congestioni. Il sistema ferroviario integrato, inoltre, potrebbe contribuire a sostenere una reale destagionalizzazione del turismo nel Gargano.

«È incomprensibile che dopo 15 anni di attese siamo ancora fermi», afferma Cataneo. Se il Comune di Foggia ha già riconosciuto con atti ufficiali la necessità dell’intervento, dall’altra parte – sostiene – si registra l’immobilismo di Manfredonia, con ricadute negative sul traffico urbano, sull’inquinamento e sullo sviluppo di servizi intermodali.

L’appello è rivolto alla nuova presidenza della Regione Puglia e agli assessorati ai Trasporti, all’Ambiente e al Turismo, oltre che alla Provincia di Foggia e ai Comuni coinvolti, affinché si acceleri sul progetto e si valorizzino le opportunità economiche e turistiche del territorio.

Nel frattempo, la mobilitazione dal basso prosegue: dopo circa 3.000 firme raccolte a Manfredonia, a breve partirà anche a Foggia una sottoscrizione popolare. L’obiettivo è riportare al centro dell’agenda il rilancio della ferrovia e dell’intermodalità come leva strategica per economia, sicurezza e qualità della vita in Capitanata. 🚆

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