Cultura e territorio

Il galluccio, ecco il re della tradizionale tavola foggiana di Ferragosto

Foggia – Antica tradizione popolare foggiana imponeva che nel pranzo di Ferragosto non dovesse mai mancare il pollo giovane, anzi fino a qualche decennio fa, il pollo era di rito anche nella mattina del primo giorno di Agosto.

Col passare degli anni l’usanza è andata scemando, al punto che oggi sono rimasti pochi i tradizionalisti a mangiare il galluccio nel giorno di Ferragosto.

Perchè a Foggia si mangia proprio il galluccio? Per rispondere a questa domanda dobbiamo scavare nelle tradizioni foggiane. L’Assunzione di Maria al cielo oltre a coincidere con il festoso giorno di Ferragosto, è una festa legata direttamente alla Madonna dei Sette Veli, la Santa protettrice della città di Foggia.

Anche nel giorno di Ferragosto, infatti, i foggiani sono soliti ringraziare la Vergine per il raccolto avuto durante l’anno.

Le due date del 22 marzo e del 15 agosto, quindi, sono legate al momento della semina e del raccolto del grano. Il gallo, animale che si nutre principalmente di grano, è diventato una vera e propria icona della festa foggiana.

Il galluccio, quindi, è custode della tradizione contadina foggiana ed è diventato il simbolo della festa estiva più amata dei foggiani insieme alla tradizionale Festa di Sant’Anna.

Quindi, che Ferragosto foggiano sarebbe senza il goloso galluccio ruspante? In occasione della festa dell’Assunta, non c’è tavola foggiana sulla quale non sia servito un gallo al forno, ovviamente accompagnato dalle patate.

Ma c’è anche chi ne preferisce la variante al sugo. Entrambe le versioni sono accomunate dal saporito ripieno che prevede pane bagnato, pecorino, uva passa, pinoli, pepe e sale.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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