FdI attacca la Regione: “Accordo per i medici del 118 fermo da mesi, Decaro intervenga”

BARI – «I medici del 118 attendono da mesi la sottoscrizione dell’accordo integrativo regionale e dalla Regione continua a non arrivare alcuna risposta». È la denuncia del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro la gestione della sanità pugliese da parte del centrosinistra.

Secondo i consiglieri regionali meloniani, l’intesa tra Regione Puglia e organizzazioni sindacali avrebbe dovuto essere definita già prima delle elezioni regionali dello scorso novembre, ma a oggi resta ancora bloccata. Una situazione che, evidenziano, si inserisce nel quadro delle difficoltà che interessano il sistema sanitario pugliese.

«Il settore dell’emergenza-urgenza è già fortemente sotto pressione e rappresenta il primo presidio di tutela della salute dei cittadini. Per questo è indispensabile garantire ai professionisti del 118 il giusto riconoscimento economico e professionale», affermano gli esponenti di FdI.

Per il gruppo consiliare, il ritardo nella firma dell’accordo è l’ennesimo segnale delle criticità che interessano la sanità regionale, aggravate da quella che definiscono una gestione inefficace da parte di Pd e M5S.

Da qui l’appello al presidente della Regione, Antonio Decaro, e all’assessore regionale competente affinché forniscano chiarimenti sui tempi di sottoscrizione dell’intesa e sulle misure che intendono adottare per risolvere la vertenza.

La nota è firmata dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro, Giannicola De Leonardis, Renato Perrini, Dino Basile, Luigi Caroli, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Tonia Spina e Gianpaolo Vietri.

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