FOGGIA – Fratelli d’Italia Foggia accusa l’amministrazione comunale di gestione opaca e mancanza di responsabilità sul caso AMIU, definito il nodo centrale di una delle più gravi criticità amministrative cittadine. Secondo il partito, la maggioranza guidata da Episcopo avrebbe scelto una strategia fatta di silenzi e distrazioni, evitando di chiarire chi siano i veri responsabili politici delle scelte che hanno inciso sui servizi essenziali.
FdI richiama le anomalie segnalate dalla Procura sull’affidamento del servizio ad AMIU, giudicando insufficiente la costituzione del Comune come parte civile e contestando il continuo finanziamento dell’azienda nonostante le criticità del piano industriale, già ritenuto fragile dal Tribunale. Preoccupazioni rafforzate dal precedente fallimento di Amica, che avrebbe pesato per 54 milioni di euro sulle casse pubbliche.
Nel mirino anche i risultati del servizio: raccolta differenziata ferma sotto il 30%, cassonetti intelligenti mai installati e promesse rimaste senza risposte. Per Fratelli d’Italia, il silenzio della maggioranza è inaccettabile e rende necessarie scelte immediate, a partire dalla richiesta di dimissioni del direttore generale Antonicelli, imputato nel processo, e dalla valutazione di un cambio di gestione in autotutela. Un passaggio ritenuto indispensabile per garantire trasparenza, tutelare i cittadini e migliorare un servizio giudicato gravemente insufficiente.
