Attivare presso l’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza una facoltà di medicina e chirurgia: questa in estrema sintesi la proposta del consigliere regionale Napoleone Cera, contenuta in una mozione indirizzata al presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli.
“Non una mera promessa da campagna elettorale ma un impegno concreto per rafforzare e rendere strategico il ruolo dell’ospedale voluto da san Pio – afferma Cera -. La Regione Puglia a mio avviso ha il dovere di riconoscere la necessità di ampliare l’offerta formativa per rispondere in modo adeguato al fabbisogno di medici e professionisti della salute, in un momento storico in cui le carenze sono strutturali e drammatiche”.
Come è noto, il territorio pugliese è attualmente servito da un numero limitato di facoltà di medicina, concentrate prevalentemente nelle città metropolitane, rendendo difficile l’accesso per molti studenti provenienti da aree interne o periferiche.
L’ospedale di San Giovanni Rotondo rappresenta un’eccellenza nazionale e internazionale nell’ambito della ricerca biomedica, della formazione e dell’assistenza sanitaria ed è già sede di importanti collaborazioni scientifiche, accreditamenti ministeriali, dotato di infrastrutture cliniche, laboratori e competenze professionali di altissimo profilo, idonei ad accogliere corsi universitari in medicina e professioni sanitarie.
“Il potenziamento dell’offerta formativa medica presso Casa Sollievo della Sofferenza – fa notare il consigliere regionale – risponderebbe al duplice obiettivo di contrastare la carenza di medici nel medio-lungo periodo e di valorizzare i poli sanitari d’eccellenza della Capitanata e dell’intera area del Gargano”.
La normativa vigente consente l’attivazione di nuovi corsi di laurea e sedi formative decentrate da parte di università statali e non statali legalmente riconosciute, previo accreditamento da parte degli organismi nazionali competenti.
“La Regione può svolgere un ruolo di impulso e coordinamento attraverso specifici protocolli d’intesa, accordi di programma e atti di indirizzo istituzionale. L’obiettivo della mozione che ho presentato quest’oggi è che il Presidente e la Giunta regionale si impegnino ad avviare un’interlocuzione con l’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza, le università pugliesi e/o università non statali legalmente riconosciute interessate, al fine di verificare la fattibilità del progetto di istituzione di una facoltà di medicina e chirurgia presso la struttura di San Giovanni Rotondo; a sostenere, nei limiti delle competenze regionali, il percorso di accreditamento e riconoscimento della nuova sede formativa, mettendo a disposizione strumenti di programmazione, pianificazione sanitaria e supporto logistico-organizzativo; a prevedere, in sede di aggiornamento degli strumenti di programmazione sanitaria e universitaria regionali, il riconoscimento del polo sanitario di San Giovanni Rotondo come sede strategica per l’integrazione tra attività assistenziale, formativa e di ricerca; a riferire periodicamente al Consiglio regionale circa lo stato di avanzamento delle attività e delle interlocuzioni avviate”, rimarca Cera.
“Casa Sollievo non è solo un presidio sanitario d’eccellenza da preservare e custodire, è un punto di riferimento per tutta la nostra comunità. Per questo – afferma Cera – mi impegno con determinazione affinché la Puglia investa qui, dove ricerca, cura e territorio possono crescere insieme. Dare ai nostri giovani la possibilità di formarsi a San Giovanni Rotondo, non solo permetterà il rilancio economico di un’intera area grazie a maggiori presenze e indotto da implementare, soprattutto significa garantire ai cittadini di oggi e di domani una sanità più forte, più vicina e più giusta”.
