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Torremaggiore – Sabato 22 settembre a Berna in Svizzera convegno su Sacco e Vanzetti

"La figura di Nicola Sacco, nostro concittadino, rappresenta il valore della vita da preservare e difendere", queste le parole del sindaco di Torremaggiore

Si terrà sabato 22 settembre alle 18 nella “Casa d’Italia” a Berna in Svizzera, un convegno dedicato alle figure di Sacco e Vanzetti. Alla manifestazione parteciperanno il Sindaco di Torremaggiore, Pasquale Monteleone; l’ambasciatore d’Italia a Berna, Marco Del Panta; il membro del Comitato degli italiani all’estero VD Vallese-Friburgo, Fernando Ardito; il presidente della “Casa d’Italia” di Berna, Cosimo Titolo; Maria Chiara Vannetti, presidente del Comitato italiani all’estero Berna-Neuchatel; Stefanie Prezioso, docente di Storia contemporanea all’Università di Losanna; Matteo Marolla, che interverrà con cenni sulla storia dell’emigrazione italiana; Fernanda Sacco, con la sua testimonianza diretta tratta da “I miei ricordi di una tragedia familiare”. Al termine della manifestazione, aperitivo torremaggiorese con prodotti tipici.

Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, pugliese il primo, di Torremaggiore, e piemontese il secondo emigrarono negli Stati Uniti nel lontano 1908. Vissero e lavorarono nel Massachusetts facendo diversi mestieri come era consuetudine in quegli anni per gli immigrati, (alla fine Sacco calzolaio e Vanzetti pescivendolo), professando le loro idee socialiste e anarchiche. Nell’aprile del 1920 in un clima caratterizzato da pesanti pregiudizi e da ostilità verso gli stranieri, i due furono accusati di essere gli autori di una rapina ad una fabbrica di calzature. Il processo istituito contro di loro non giunse mai alla certezza di provare accusatorie sicure, ma fu fortemente condizionato dall’ansia di placare l’opinione pubblica che chiedeva dei colpevoli. I due italiani ribadirono fino all’ultimo la loro innocenza, ma non servì a nulla: la notte del 23 agosto 1927 Sacco e Vanzetti furono giustiziati sulla sedia elettrica.

Nel 1977 dopo che il caso era stato più volte riaperto, il governatore del Massachusetts, Michael s. Dukakis, riabilitò le figure di Sacco e Vanzetti, scrivendo nel documento che proclama per il 23 agosto di ogni anno il S.&V. Memorial Day che “il processo e l’esecuzione di Sacco e Vanzetti devono ricordarci sempre che tutti i cittadini dovrebbero stare in guardia contro i propri pregiudizi, l’intolleranza verso le idee non ortodosse, con l’impegno di difendere sempre idiritti delle persone che consideriamo straniere per il rispetto dell’uomo e della verità”.

“Un appuntamento di rilievo e di respiro internazionale – commenta il Sindaco di Torremaggiore, Pasquale Monteleone – che si inserisce nella scia di altre manifestazioni di carattere storico, artistico e culturale che si sono finora svolte e che l’Amministrazione comunale ha inteso promuovere fortemente, come nel mese di agosto a Torremaggiore con lo spettacolo “La rivolta dei numeri” di Chiara Dello Iacovo, con gli attori del Teatro dei Limoni di Foggia, che ha riscosso grande successo di pubblico. La figura di Nicola Sacco, nostro concittadino, rappresenta il valore della vita da preservare e difendere, il rifiuto della pena di morte, la memoria viva e da tramandare alle future generazioni di un clamoroso caso di ingiustizia perpetrata in danno di due italiani”, conclude il primo cittadino.

 

Sacco E Vanzetti Torremaggiore

 

 

 

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