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Renzo Arbore si racconta il 6 gennaio al Teatro Umberto Giordano

Il musicista e conduttore tv, dopo il successo del concerto di Ferragosto, sarà il 6 gennaio al Teatro Umberto Giordano per raccontarsi ai concittadini.

Cosa porterà il 2016 a Foggia? La speranza di tanti cittadini è che il nuovo anno segni un’inversione di tendenza nei settori della sicurezza, del lavoro, della vivibilità. Nell’attesa, la prima certezza che i prossimi mesi portano con sé è il ritorno di uno dei figli illustri di Foggia: Renzo Arbore.

Il musicista e conduttore tv, dopo il successo del concerto di Ferragosto, sarà il 6 gennaio al Teatro Umberto Giordano per raccontarsi davanti ad amici e concittadini. Abore, alla presenza di un altro foggiano illustre, Gegé Telesforo, presenterà l’autobiografia E se la vita fosse una jam session?, edita da Rizzoli.

Alla serata al Teatro Umberto Giordano si potrà partecipare (gratuitamente) solo su invito. Gli inviti si potranno ritirare dal 31 dicembre sia al botteghino del Teatro che alla libreria Ubik di Foggia. Quest’ultima inoltre, ha annunciato che donerà il 15% del ricavato delle vendite del libro di Renzo Arbore alla Lega del Filo d’Oro, l’associazione italiana per sordociechi che vede tra i propri testimonial proprio Arbore.

Renzo Arbore si racconta in E se la vita fosse una jam session?

 

Radio, dischi, gadget improbabili, tazze, statuette, strumenti musicali: la casa di Renzo Arbore, piena di oggetti collezionati durante una carriera lunga cinquant’anni, è il punto di partenza per entrare nel suo mondo. Un racconto sul filo delle passioni più che della cronologia, un sorta di camera delle meraviglie. un pezzo di storia d’Italia e della radio e televisione italiane. Gli incontri con artisti e musicisti, gli amici di una vita, le storie di provincia e la battaglia quotidiana contro la noia, Napoli, l’università e la passione per la musica sono gli ingredienti del ritratto scoppiettante di un artista curioso e innovatore, che ha fatto dell’improvvisazione la sua cifra personale.

Se a partire dalla metà degli anni Sessanta le sue trasmissioni, da Bandiera gialla ad Alto gradimento, da Quelli della notte a Indietro tutta!, hanno segnato la vita degli italiani, la sua sconfinata passione per la musica in tutte le sue manifestazioni – italiana, napoletana, jazz, blues, swing – lo porta oggi in giro per il mondo con l’Orchestra Italiana.

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