Home»Eventi»Migliorarsi Wedding: a Lucera in scena il “matrimonio del futuro”

Migliorarsi Wedding: a Lucera in scena il “matrimonio del futuro”

Migliorarsi Wedding, con circa mille visitatori, tra cui quattrocento coppie di futuri sposi, bissa il successo della prima edizione e si pensa già alla terza.

Presentato a Lucera il matrimonio del futuro. Migliorarsi Wedding, con circa mille visitatori, tra cui quattrocento coppie di futuri sposi, bissa il successo della prima edizione e si pensa già alla terza. Emozione tra le ragazze che hanno provato l’abito bianco e apprezzamento per l’intrattenimento, lo spettacolo, la musica e la danza proposti nel grande evento serale.

La Future Edition di Migliorarsi Wedding ha registrato un boom di visitatori con un gradimento andato al di là di ogni aspettativa. Domenica, a Lucera, è stato presentato il matrimonio del futuro, bissando il successo della prima edizione. Più di quattrocento le coppie di futuri sposi che, accompagnate da esperti del settore, hanno scelto vivere una vera e propria esperienza di matrimonio declinata in quattro stili diversi: romantico chic, vintage retrò, dark rock e future bride. Tante le ragazze che poi hanno voluto provare l’emozione di indossare l’abito bianco e che si sono lasciate truccare, pettinare e fotografare come nel giorno del sì. Tra i pizzi, il tulle, i ricami dei vestiti e le mani esperte di estetisti e parrucchieri, in molte si sono regalate sensazioni uniche.

Ma Migliorarsi Wedding dalle 18 alle 23 ha offerto a tutti i visitatori la possibilità di vivere un sogno. Quattro le stanze che hanno ricreato le varietà di wedding proposte quest’anno, dall’arredamento agli elementi artistici, dai fiori ai confetti, dai colori dei tessuti alle bomboniere, fino al più piccolo dettaglio. Così, in un percorso reso ancora più affascinante dagli ambienti di Palazzo D’Auria Secondo, le coppie di fidanzati e non solo hanno potuto ammirare la maestria degli operatori del settore, di commercianti e artisti che per settimane hanno lavorato al progetto. Ad accogliere il pubblico in ogni camera c’era una coppia di modelli in abiti da cerimonia che interpretavano uno stile preciso, esaltato dalle opere di Mosè La Cava, Giuseppe Petrilli e Gianni Pitta.

Non sono mancati l’intrattenimento, lo spettacolo, la musica e la danza con le esibizioni dei Black Fever, di Emanuele Battista, degli Ipolish, di Raffaele Ferrante & Simona Gentile, e del giovanissimo ensemble di violini in un alternarsi continuo che ha scandito il ritmo delle suggestioni sottolineate dagli interventi dell’attore Davide Ventola. A metà serata la performance dal vivo di Arianna Greco, che ha dipinto con il vino una tela ispirata agli sposi del futuro.

Come in tutti i matrimoni, una parte di rilievo ha avuto anche il menù gastronomico, con i piatti a tema preparati e presentati dallo chef Peppe Zullo, che ha illustrato la sua idea di cibo del futuro: semplice, sano, gustoso, frutto di un processo produttivo e culturale basato su etica, responsabilità, tracciabilità e sostenibilità dal punto di vista ambientale ed economico. Proprio come alcuni dei presupposti della manifestazione di domenica che si è dimostrata un attrattore e uno strumento di valorizzazione del territorio, scegliendo location storiche della città, come rimarcato dall’assessore alla Cultura e al turismo del Comune di Lucera Federica Triggiani.

Migliorarsi Wedding ha avuto inizio nella mattinata con il convegno incentrato sul matrimonio del futuro alla luce dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia. Un momento di profonda riflessione sulla famiglia in formazione, esaminando gli orientamenti dettati da Papa Francesco, come ha sottolineato monsignor Ciro Fanelli, amministratore della diocesi di Lucera-Troia. E in questa direzione sono andati gli interventi di Maria Pia Clemente e Antonio Borrelli, i quali hanno testimoniato che è possibile continuare a vivere insieme nel matrimonio, nonostante tutte le difficoltà quotidiane, di don Leonardo Catalano, parroco di Pietramontecorvino, che ha parlato del codice alla base dell’Amoris Laetitia, e dell’avvocato Maria Antonella Cutruzzolà, patrono presso i Tribunali ecclesiastici, che ha evidenziato presupposti ed effetti del documento per gli anni futuri.

“È stata una giornata straordinaria – dichiara soddisfatto Carlo Ventola, lookmaker lucerino ideatore dell’evento – arricchita dalla professionalità di una quarantina di professionisti che hanno aderito al progetto con entusiasmo e senza risparmiarsi. Si sono coordinati alla perfezione, sotto la guida della wedding planner Cristina Cucci, per armonizzarsi in ciascuno stile. Abbiamo dimostrato al pubblico, che non era costituito solo da coppie, ma anche da curiosi e addetti ai lavori, che insieme si può realizzare qualcosa di importante e di originale. Tutto è migliorabile, certo, ma anche dai consigli e dagli spunti raccolti attraverso i colleghi, posso dire che abbiamo creato le basi per un appuntamento fisso che addirittura amplieremo”.

Hanno partecipato, per gli allestimenti: Abitare Casa, Disciglio, Marilena Campitelli, Margiò – gioielli, Petali di Casiero Anna Maria, Pit-Pop, Primavera, Stefania Di Girolamo, Stella Argenti, Torrefazione Dolci e Decori, Valentina; per la pasticceria: Il Dolce Incontro; per viaggi e B&B: La Maison Rosa Stella, Komanse Viaggi; per il trucco: Angela Mauriello, Francesca Gentile by Egidio Studio, Luciana Veneziano; per il parrucco: Carlo ventola by Egidio Studio, Josephine Parrucchieri Alessandro&Annamaria, Shapes and Colours parrucchieri di Fabio Ziccardi; per gli abiti: Angelo Inglese, De Finis Couture, Elisabetta Zarrilli, Rosy Boutique, Tina Barbaro; per le foto: Giò Photo Digital, My wedding reportage, Toni La Gatta&Cristiana Falcone.

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Post Referendum: tendenze di voto a Foggia e in provincia

Articolo successivo

Referendum, Cusmai: “Salva la Costituzione che resta sempre attuale e amata”