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Il Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia: manifestazione organizzata dal SAP

400 chilometri in nome di coloro che hanno sacrificato la propria vita per la Giustizia e la Verità

Il Sindacato Autonomo di Polizia, ogni anno organizza nel mese di Maggio una serie di manifestazioni su tutto il territorio nazionale denominata “Memorial Day”  per celebrare, tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità, e commemorare non solo i servitori dello Stato ma anche giornalisti, politici , religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno a favore della collettività.

Il SAP, per il 2016 ha deciso di organizzare il “Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia”. Quest’anno sarà diverso, perché, non ci saranno solo le vittime del dovere ad essere ricordate. Con loro saranno celebrate, le vittime “della verità” e “della giustizia”, punti cardine del Sindacato Autonomo della Polizia, quotidianamente impegnato  nella tutela degli operatori di Polizia ed, in funzione di ciò pronto ad opporsi alle disfunzioni di sistema.

Ci si unirà alle famiglie di coloro che hanno perso la vita o sono stati gravemente feriti nell’esercizio del loro dovere.

Anche a loro sarà intitolato il  “Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia”. Perché si può cadere colpiti da proiettili e si può cadere affondati dalle falsità. E’ contro queste disfunzioni di sistema che il SAP rinnova la propria battaglia quotidiana.

Una lotta, iniziata con lo sciopero della fame. Sciopero indetto per protestare contro la debilitazione dell’apparato della sicurezza causata dai tagli lineari che hanno interessato uomini, mezzi, strutture e formazione, ma anche, per contrastare in maniera pacifica alla serie di azioni repressive illecite concretizzatesi in vari procedimenti disciplinari e denunce infondate contro dirigenti sindacali del SAP che hanno avuto il coraggio di portare alla luce i problemi e le criticità del sistema.

La nostra- afferma il SAP-  è una battaglia di libertà e di civiltà non condotta nel nostro interesse, ma in quello dell’intera collettività; coloro che sono chiamati ad amministrarci lo fanno in nome e per conto della Nazione Italia, così come sancito nella Carta Costituzionale, ma è sotto gli occhi di tutti che sempre più questo avviene senza tener conto delle reali esigenze della comunità amministrata.

Al “Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia”, in programma dal 15 al 28 Maggio 2016, parteciperanno numerosi poliziotti e cittadini mossi da valori comuni, per smascherare “vergogne” di sistema che attanagliano la nostra società.

Un pellegrinaggio a piedi partito da Piazza San Pietro e che giungerà al Santuario di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato, con tappa a San Giovanni Rotondo. Un percorso di circa 400 km che interesserà tre Regioni: Lazio, Molise e Puglia.

Il Cammino è iniziato il 15 Maggio a Roma da Piazza San Pietro proseguendo  nella provincia di Roma dove si è fermato ad Albano e Artena, nella provincia di Frosinone attraversando Anagni, Alatri , l’Abbazia di Casamari, Castrocielo  e Cassino, arrivando in   Molise, i pellegrini hanno fatta tappa nella provincia di Campobasso, a Pietracatella per arrivare in Puglia: la meta finale del “Cammino”.

Una volta raggiunto il tacco dello stivale, i pellegrini del SAP, si sono fermati nelle città di Lucera, di  San Severo, di San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo al Santuario di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato.

L’Associazione IUBILANTES, che si occupa della promozione della VIA MICAELICA,  il grande pellegrinaggio da ROMA verso il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo, ha riconosciuto il “Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia” tra i cammini storici Micaelici attribuendogli le credenziali e dandogli supporto.

Durante il percorso sono stati organizzati una serie di incontri con la società civile e  con i sindaci dei vari comuni  per sensibilizzare le comunità locali sulle tematiche legate alla sicurezza.

Il 28 maggio, il “Cammino della Memoria, della Giustizia e della Verità”, giungerà alla sua ultima tappa, e raggiungerà dopo quattrocento faticosissimi chilometri Monte S. Angelo.

All’Auditorium “Beato Bronislao Markiewicz”, nel Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, si svolgerà il “Meeting del Cammino” .

La giornata si aprirà con la celebrazione della Santa Messa, alle ore 11, presso la Grotta di San Michele Arcangelo. Subito dopo la celebrazione, arriveranno i  tedofori con la Fiaccola della Memoria.

Alle 12:15, il segretario generale del SAP, Gianni Tonelli, salirà sul palco per salutare e ringraziare tutte le Istituzioni presenti.

Si proseguirà poi, con un concerto lirico,  con la straordinaria partecipazione del soprano Manuela Kriscak, accompagnata dal maestro Nicola Pascoli.

Per concludere il “Cammino della Memoria, della Giustizia e della Verità”, si assisterà alla mostra “Polittico Siciliano” del famoso artista Lucia Marchetta.

Un evento positivo sulla strada del bene e del virtuosismo civile, e che, non a caso, si terrà nel mese dedicato alla Madonna e nel periodo giubilare, per sottolineare anche l’aspetto religioso dell’iniziativa mossa non solo da aspetti morali e civili.

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