FOGGIA – Nuovo grido d’allarme del SIAP, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, sulla situazione della sicurezza in provincia di Foggia. In un comunicato firmato dal segretario generale provinciale Matteo Ciuffreda, il sindacato evidenzia come l’escalation criminale che sta interessando il territorio richieda interventi strutturali e un immediato potenziamento degli organici.
Pur condividendo le recenti dichiarazioni del prefetto di Foggia e apprezzando le attività di contrasto messe in campo dal questore, il SIAP sottolinea che l’aumento degli episodi criminosi registrati nelle ultime settimane impone una riflessione più profonda sulle reali condizioni operative delle forze dell’ordine.
Il sindacato ricorda di aver già segnalato, nel novembre 2025, la grave carenza di personale e il difficile contesto in cui operano gli agenti, denunciando una situazione che – nonostante l’arrivo di nuove unità negli ultimi mesi – resta critica. Le recenti assegnazioni, infatti, non sarebbero sufficienti a compensare il numero di operatori andati in pensione o trasferiti in altre sedi.
Secondo il SIAP, questa dinamica sta generando un crescente malessere tra il personale, con un’età media sempre più elevata e carichi di lavoro che continuano ad aumentare. Gli uomini e le donne in divisa, si legge nella nota, sono chiamati a garantire quotidianamente i numerosi servizi istituzionali in un contesto segnato da una criminalità definita «sempre più aggressiva e feroce».
Da qui l’appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure concrete per rafforzare stabilmente gli organici e assicurare condizioni di lavoro adeguate a fronteggiare le sfide della sicurezza sul territorio.
