Emiliano tra magistratura e Parlamento: ipotesi incarico in Commissione, scontro politico acceso

BARI- Il futuro di Michele Emiliano resta incerto tra ritorno in magistratura e possibile prosecuzione dell’attività politica. L’ex governatore ha infatti indicato al Consiglio Superiore della Magistratura alcune possibili destinazioni, dalla Direzione nazionale antimafia al tribunale di Benevento, chiedendo anche di essere ascoltato dalla commissione competente.

Parallelamente prende forma l’ipotesi di un incarico parlamentare: una consulenza presso la Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro, presieduta da Tito Magni. Si tratterebbe di un ruolo a tempo pieno ma gratuito, soluzione che potrebbe ottenere più facilmente il via libera del Csm. La prospettiva ha però scatenato forti polemiche politiche. Il senatore di Forza Italia Ignazio Zullo parla di “vicenda immorale”, accusando la maggioranza di utilizzare le istituzioni per esigenze personali.

Di diverso tenore le indiscrezioni provenienti da ambienti vicini a Emiliano, secondo cui la commissione parlamentare si sarebbe espressa all’unanimità per il suo distacco, su iniziativa del Partito Democratico, coinvolgendo anche la segreteria di Elly Schlein. Resta dunque aperto il doppio binario tra magistratura e politica, in attesa delle decisioni ufficiali.

Exit mobile version