Emergenza al Pronto Soccorso del Policlinico di Foggia: mancano 20 medici

FOGGIA – Situazione sempre più critica al Pronto Soccorso del Policlinico di Foggia, dove – secondo l’ANSA – risultano in servizio appena 15 medici ( compresa la primaria, Paola Caporaletti, prossima alla pensione) a fronte dei 35 previsti dalla pianta organica. Una carenza di personale che rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà già quotidiane nella gestione dell’emergenza-urgenza.

A lanciare l’allarme è il commissario straordinario Giuseppe Pasqualone, che sottolinea come il numero attuale di sanitari sia “largamente insufficiente” rispetto ai circa 120-150 accessi giornalieri registrati dal presidio ospedaliero, per un totale di circa 49mila accessi annui. Le maggiori criticità riguardano soprattutto i codici meno urgenti. “Le emergenze vengono sempre garantite – spiega Pasqualone – ma per codici bianchi, verdi e azzurri i tempi di attesa sono spesso molto lunghi”.

Per fronteggiare l’emergenza, da marzo il Policlinico ha fatto ricorso a medici esterni appartenenti a una cooperativa di “gettonisti”, utilizzati per coprire i turni più scoperti del reparto. Tuttavia, l’affidamento temporaneo scadrà alla fine di maggio, aprendo nuovi scenari di difficoltà organizzativa.

Attualmente il supporto esterno garantisce uno o due medici per turno, ma senza una proroga o nuove soluzioni il quadro potrebbe peggiorare ulteriormente. Per tamponare la carenza, l’azienda sanitaria sta già utilizzando medici provenienti da altri reparti in regime di prestazioni aggiuntive e straordinari.

Una misura che però non basta più. Per questo, nelle prossime settimane potrebbero essere disposti ordini di servizio per obbligare medici di altre unità operative a coprire i turni del Pronto Soccorso, con inevitabili conseguenze sulle attività degli altri reparti e sui ricoveri ospedalieri.

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