Home»Economia»Trading online: guida ad investimenti sicuri

Trading online: guida ad investimenti sicuri

Guadagnare con questo strumento è un sogno ricorrente che accomuna molti appassionati di finanza; d'altra parte si tratta di investire stando seduti davanti al proprio pc, senza troppa fatica nè fastidi.

Se non è il tema del momento poco ci manca. La rete da diversi mesi è letteralmente invasa da offerte di trading online, ovvero investimenti da effettuarsi tramite web.

Guadagnare con questo strumento è un sogno ricorrente che accomuna molti appassionati di finanza; d’altra parte si tratta di investire stando seduti davanti al proprio pc, senza troppa fatica nè fastidi.

Chi non sognerebbe di riuscire a fare i soldi in questo modo? Solo che, è bene dirlo, la realtà è di tutt’altra matrice; il trading online non è per tutti e soprattutto non è una macchina da soldi. O meglio, lo potrebbe anche essere ma a incassare è quasi sempre il banco. Che in questo settore corrisponde ai broker, intermediari che con questo strumento si stanno arricchendo.

E proprio agli intermediari andrebbe dedicata una ampia panoramica quando si parla di trading online; si perchè con il boom del settore in molti si sono lanciati sul business. La rete è piena di broker che offrono i loro servizi; più o meno affidabili che siano. Così come sul web si possono trovare tante guide sul settore. Anche qui ce ne sono di consigliabili o meno.

Alcuni consigli sui comportamenti da tenere quando si investe sul web: prendiamo spunto da quanto riferito dal portale comefaretradingonline.com, quello che conta è soprattutto lo studio e la strategia. Non assoluto, quindi, all’improvvisazione. Che negli affari è sempre una compagna da evitare.

Così come da evitare è, poi, di lasciarsi prendere la mano da questo strumento, che può essere meravigliosamente sorprendente ma anche terribilmente deleterio. Non sono pochi coloro i quali si sono scottati e hanno perso buona parte, se no tutto, di quanto investito. E questo deve essere un campanello d’allarme per chi inizia a fare trading online.

Ultimo aspetto è quello cui facevamo riferimento sopra: la scelta del broker. Trovare quello giusto non è mai semplice. A monte della scelta vi è la necessità di optare per uno che sia regolamentato dall’autorità competente in base al paese dove ha sede. In Italia gli intermediari vengono regolamentati dalla Consob.
Affidarsi a soggetti che operano fuori dal recinto normativo può essere un rischio non da poco. E nel settore degli investimenti i rischi è sempre meglio limitarli.

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

1 Commenti

  1. R.R.
    31 maggio 2016 a 21:28 —

    IL GRANDE PROBLEMA DEL TRADING E’ IN CAMPO RELIGIOSO: MEGLIO NON AVVICINARSI AQUESTA PRATICA PERCHÉ PROVOCA ATTACCAMENTO AL DENARO NELLA RICERCA SPECULATIVA DEL PROFITTO IN UN’ATTIVITÀ STERILE E IMPRODUTTIVA CHE TOGLIE DIGNITA’ ALL’UOMO; COMPORTAMENTI NEGATIVI DA UN PUNTO DI VISTA DI MORALE RELIGIOSA.

    http://TRADINGONLINE-UN-PROBLEMA-MORALE.BLOGSPOT.IT/

Lascia un commento

Articolo precedente

La Camera di Commercio seleziona 10 startup: ecco come partecipare

Articolo successivo

“In Vino Futuro”: Cantine Le Grotte e il file che collega vino, storia e sviluppo