Home»Economia»Sindacati in Italia, la solita guerra dei numeri

Sindacati in Italia, la solita guerra dei numeri

Numeri ancora poco chiari

Una storia infinita come si dice in questi casi, una questione alla quale non si è mai riusciti a mettere il punto in modo definitivo: si parla dei sindacati, associazioni che nascono per supportare categorie di lavoratori soprattutto dal punto di vista della contrattazione.

In Italia rappresentano una realtà estremamente consolidata che rappresenta milioni di lavoratori; nel concreto i numeri non sono mai stati troppo chiari visto che i sindacati stessi non hanno chiarezza in materia di cifre.

Dai numeri che a fatica si è riusciti ad estrapolare si rende evidente come, ad esempio, tra gli iscritti ci sono anche tantissimi pensionati, cosa che non dovrebbe accadere dato che il sindacato nasce come realtà a difesa dei lavoratori. Iscriversi ad un sindacato è piuttosto semplice dato che il lavoratore lo può fare direttamente in azienda presso la quale è impiegato; o direttamente in uno degli uffici territoriali del sindacato. È sufficiente in questi casi compilare e sottoscrivere un semplice modulo di adesione.

Portata a termine tale operazione, il lavoratore verrà inserito direttamente nel sistema telematico del sindacato e avrà una trattenuta mensile sulla busta variabile a seconda della quota stabilita dal sindacato e ovviamente dal reddito percepito dal lavoratore. Così come ci si può iscrivere liberamente, è anche possibile (cosa che non tuti sanno) richiedere la disdetta dell’iscrizione al sindacato.
Anche in questo caso il meccanismo dovrebbe in teoria essere piuttosto semplice e basterebbe compilare un modulo apposito da inviare poi con raccomandata all’ufficio amministrativo della propria azienda. Non è obbligatorio motivare la richiesta di interruzione dell’adesione al sindacato. Il lavoratore può decidere di non sentirsi più adeguatamente rappresentato o può avere problemi economici che lo spingano a trattenere per sè la quota in busta paga che versava alla associazione sindacale.

Detto di quanto sia difficile avere dati oggettivi sul numero di iscritti ai sindacati in Italia, dall’ultima rilevazione effettuata dall’Inps risultano essere quasi 16 milioni i nostri concittadini che decidono di iscriversi ad una delle tante sigle disponibili. Una cifra importante anche se, come detto, è gonfiata dalla presenza di pensionati mentre risulta non essere poi così corposo il dato dei giovani che decidono di iscriversi ad un sindacato. Segno inequivocabile di un cambiamenti di mentalità cui il nostro paese sta andando incontro con il passare degli anni.

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

A Torremaggiore dichiarato il lutto cittadino

Articolo successivo

Secondo Cuore Tour a Rocchetta Sant'Antonio

Nessun commento

Lascia un commento