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Moto d’epoca: quanto costa assicurarle?

Possedere una moto d’epoca, o una moto storica, presenta una serie di doveri e certificazioni da riservare alle due ruote, ma presenta anche una serie di agevolazioni, dal punto di vista assicurativo, davvero interessanti. Ciò vale per la Responsabilità Civile moto, sempre obbligatoria anche in questi casi, anche se non concede la piena libertà di circolazione della motocicletta storica o d’epoca. Infatti, dopo avere presentato la documentazione idonea per stipulare un contratto assicurativo così particolare, soprattutto per la moto d’epoca vale la circolazione solamente in contingenze di rappresentanza, i classici raduni per appassionati.

Una volta appurata e documentata l’appartenenza alle due particolari tipologie, la moto d’epoca avrà il suo registro apposito mentre quella storica sarà sempre iscritta al P.R.A., potrete avviare un iter assicurativo stipulando una polizza con tutti i consueti criteri e considerando inerenti a qualunque polizza motociclistica.

Il prezzo non è mai quantificabile a priori: varia di Regione in Regione, addirittura di Provincia in Provincia, con costi diversi a seconda dell’area territoriale d’appartenenza o del tipo di polizza richiesta, delle coperture aggiuntive, della possibilità di assicurare più modelli contrattando sconti a volta anche superiori al 50%, riferendoci sempre alle due tipologie in oggetto.
Ovviamente se avrete un agente di fiducia non sarà difficile richiedere il contratto per voi più conveniente; nel caso invece dovrete ricercarvi una compagnia che vi conceda il massimo dei benefici, al prezzo più interessante, non fermatevi alla prima possibilità ma, soprattutto tramite web, utilizzando i famosi siti di comparatori, trovate la soluzione per voi più idonea e, a parità di benefit concessi, il miglior prezzo. Conoscere, quindi, quanto costano le assicurazioni sulle moto d’epoca è ormai piuttosto semplice.

Unendo al risparmio dell’esenzione del bollo anche le agevolazioni assicurative, una moto d’epoca (quella storica il bollo lo pagherà in ogni caso) vive all’interno di un regime conveniente e ricco di opportunità. Nel momento in cui richiedete la documentazione per la vostra moto, ricordate che per i modelli inferiori a 50 cc la data di costruzione dev’essere superiore ai trent’anni, 20 nel caso di modelli superiori alla cilindrata 50. Per determinare le date, assicuratevi che non ci sia discordanza tra immatricolazione e costruzione, nel tal caso rivolgetevi all’apposito ufficio, nel quale effettuerete l’Iscrizione Registro Storico FMI, per regolarizzare la documentazione prima di presentarla alla compagnia assicurativa con la quale stipulerete il contratto.
Vale sempre in ogni caso la data di costruzione, ma va certificata, così come andrà messo per iscritto sulla polizza l’anagrafica di coloro che condurranno la moto nei tragitti previsti, non ci saranno coperture al di fuori delle persone iscritte in polizza.
Un’alternativa possibile, se nella vostra Regione non esiste il Registro Storico FMI, è quella di rivolgersi alla ASI (Automoto club Storico Italiano) per ottenere le documentazioni previste.

Alla fine la determinazione del prezzo di stipula sarà davvero poco onerosa: anche se negli ultimi anni i premi sono incrementati leggermente, si parla pur sempre di costi assicurativi annui al di sotto dei 100 euro, prevedendo però sempre una franchigia fissa, ma non una classe di merito e il bonus/malus in questi casi non è contemplato. Come procedere quando tutte le documentazioni sono regolarizzate e la vostra moto appartiene di diritto storico alle categorie in oggetto? Il web in questo è fonte di grandi opportunità: su motori di ricerca specifici, oppure tramite ricerche tra le maggiori compagnie ritrovabili online, potrete richiedere ad un operatore una consulenza dedicata, gratuita, al fine di stabilire l’ammontare annuo dei premi da pagare.
In questi casi è sempre meglio valutare diverse opzioni, più coperture, maggiori benefit e decidere quale compagnia adottare dopo avere un quadro generale dettagliato della situazione relativa ai costi.

Quindi il web è un’ottima fonte di ulteriore risparmio: le compagnie assicurative online, non avendo i classici costi fissi e passivi di gestione di uffici, personale in esubero, rappresentanza, si rivolgono tramite contatti web alla clientela. I pagamenti dei premi? Sono di semplice esecuzione: tramite bonifici bancari o addebiti attraverso l’impiego di carte di credito o debito, così come attraverso altre forme di pagamento online, potrete onorare l’appuntamento relativo al pagamento, sia esso trimestrale, semestrale, annuo. Anche l’assistenza, sia in caso di richiesta di interventi commerciali o tecnici, così come in situazione di sinistro, sarà sempre possibile, soprattutto nell’ultima ipotesi, anche 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

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