Home»Economia»Guida ai broker stranieri: a chi affidarsi?

Guida ai broker stranieri: a chi affidarsi?

Scegliere un broker per investire sul web è un’operazione estremamente delicata da portare avanti con la massima attenzione onde evitare brutte sorprese; meglio perdere un po’ di tempo prima che ritrovarsi, poi, a dover rimpiangere la scelte effettuata.

Chi conosce il tema del trading online ed è pratico di questi investimenti è consapevole di quale sia l’aspetto più importante da valutare nella prima scrematura delle piattaforme: la loro regolamentazione. Tradotto, mai affidarsi a broker non autorizzati.

Ogni paese ha un organo responsabile per rilasciare l’autorizzazione ai broker: se in Italia è la Consob l’autorità preposta, in altre nazioni vi sono organi equivalenti. Andiamo quindi a vedere come fare quando si sceglie di iniziare a investire con un broker che abbia sede all’estero.

Come detto si deve andare a controllare il paese di residenza del broker; dove è registrato; e capire quale autorità concede licenze in quel contesto territoriale. Per fare un esempio uno dei broker stranieri più utilizzati per la sua affidabilità è Bd Swiss del quale si può leggere qualcosa al seguente link: http://www.leopzionibinarie.it/broker-opzioni-binarie/bdswiss/.

Broker attivo dal 2012, quindi tra i più giovani ma già in grado di ritagliarsi una notevole fetta di mercato per le garanzie offerte. È regolamentato dalla Cysec, organo competente per il rilascio delle licenze a Cipro, dove ha sede, e anche dalla Consob in Italia. Di conseguenza, per tornare al discorso iniziale, si può essere abbastanza certi quando ci si affida a questo broker.

Una volta portata a termine la pratica legata al controllo dell’autorizzazione del broker, scatta un secondo passaggio: cercare di verificarne il più possibile la fama in rete. E qui si può andare a caccia di pareri di utenti nei vari forum, facendo sempre attenzione a cercare di capire se si tratta di opinioni vere e scritte ad arte, in un senso o nell’altro.

Per restare al broker preso a riferimento sopra, facendo un giro sui forum ne viene messa in risalto la chiarezza e la semplicità di utilizzo. Aspetto importante quando si inizia a fare trading online, soprattutto se si è neofiti. Poter utilizzare un ambiente virtuale chiaro, pulito e immediato è un vantaggio per capire quello che si sta facendo.

In questo caso, ovvero se si è trader alle prime armi, può essere utile scegliere un broker che abbia una sezione dedicata alla formazione con la possibilità di scaricare video, webinar e tutorial vari.
Tutti aspetti da valutare a fondo quando si sceglie un broker che operi all’estero; ovviamente un altro fattore di assoluta importanza è dato dalla lingua della piattaforma. Scegliere un operatore estero può essere vantaggioso perché magari offre servizi che stiamo cercando: ma se non presenta un’interfaccia anche in lingua italiana, il rischio è di fare qualche operazione errata considerando la difficoltà di comprendere alcuni termini tecnici in un’altra lingua.

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Book Reporter #1: il gioco della guerra ne “La paranza dei bambini” di Saviano

Articolo successivo

La battaglia del grano