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E-payment in aumento in Italia: gli esempi del car sharing e del food delivery

Cala sempre più l'utilizzo del contante

Cala l’utilizzo del contante, crescono i pagamenti digitali: questo è in sostanza il trend dell’e-payment, sempre più sicuro e sempre più confortevole per gli utenti. Lo dimostrano i dati riportati dal Report Capgemini World Payments 2017: secondo le rilevazioni, infatti, si parla di una tendenza che ha conosciuto un tasso di crescita annuo del +5,6%. Si tratta, poi, di un tasso destinato a raddoppiare nei prossimi due anni: non a caso si prevede un raggiungimento del +10,9% entro l’anno 2020. I numeri più interessanti, comunque, non si limitano a quelli appena elencati: sempre secondo il rapporto di Capgemini, le cifre annue spostate tramite i pagamenti in digitale raggiungono oramai i 4,6 miliardi di euro.

Italia e non solo: un approfondimento sul Report Capgemini

La situazione in Italia l’abbiamo appena elencata: volendo sintetizzare la questione, entro il 2020 è previsto un raddoppio del tasso di crescita annuo dei pagamenti non in contanti. Pagamenti che oggi si attestano intorno ai 4 miliardi e 600 milioni di euro annui.
Qual è la situazione globale dell’e-payment? Sempre secondo Capgemini, la crescita maggiore riguarderà l’India e la Cina: in questi due paesi si prevede un incremento dei pagamenti digitali pari al +30%. I numeri legati all’e-payment applicato alle aziende, invece, prevedono che verrà superata la quota dei 120 miliardi di euro. L’aumento delle transazioni elettroniche, poi, tira in ballo anche la questione del banking online: gli istituti di credito che operano in questo campo, non a caso, hanno dato una spinta notevole al trend dell’E-Payment. Fra questi si può fare l’esempio di CheBanca!, che permette di richiedere le carte di credito online, senza recarsi in filiale e quindi con un notevole risparmio di tempo e di lunghe pratiche. In sostanza il quadro complessivo si chiude con la previsione che il totale dei miliardi annui corrisposti in pagamenti elettronici supererà quota 700 entro il 2020.

E-Payment e quotidianità: il car sharing e il food delivery

Anche se spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto, i pagamenti digitali sono oramai diventati parte integrante della nostra quotidianità. A testimonianza di ciò, possiamo citare i trend del car sharing e del food delivery. Sono sempre di più gli italiani che, per una questione di comodità e di risparmio, optano per questi due sistemi. Basti pensare ai numeri collezionati dal car sharing, pubblicati da Aniasa: una tendenza che ha conosciuto un aumento del +21% in termini di iscrizioni alle piattaforme online di settore. Anche il comparto del food delivery ha fatto registrare dati eccezionali: ad oggi i servizi di ordinazione telematica e di consegna a domicilio del cibo vengono usati da 4,4 milioni di italiani. In entrambi i casi un ruolo fondamentale è ricoperto dai pagamenti telematici, che evitano anche lo “stress” del resto.
Anche se in Italia il futuro privo di pagamenti cartacei sembra ancora lontano, di certo sono stati mossi importanti passi in avanti.

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