Dopo 45 anni tra pane e tradizione, Donato Taronna va in pensione

MONTE SANT’ANGELO – Dopo una vita dedicata all’arte bianca, Donato Taronna annuncia il suo pensionamento, chiudendo una carriera lunga 45 anni iniziata nel 1978 nel forno di famiglia a Monte Sant’Angelo. Nato nel 1963, terzo figlio di una storica famiglia di fornai, Taronna ha raccolto fin da giovanissimo l’eredità del mestiere, rilevando l’attività nel 1981. Nel corso degli anni è diventato una figura di riferimento per il settore: presidente provinciale e vicepresidente nazionale dei panificatori di Confartigianato, ha contribuito alla crescita della categoria, partecipando anche alla definizione di normative e contratti.Grande promotore del pane tipico locale, ha avuto un ruolo chiave nel suo riconoscimento tra i prodotti regionali e nella nascita del presidio Slow Food. Il suo forno ha ottenuto numerosi premi, comparendo in guide prestigiose e trasmissioni televisive nazionali. Tra gli ultimi impegni quello svolto in Qatar. Invitato dalla Marina Militare e Le Rotte del Pane sull’Amerigo Vespucci, ha prodotto a Doha il pane tipico di Monte Sant’Angelo consumato durante i ricevimenti e le cene che si sono svolte a bordo del Veliero organizzate dall’Ambasciata Italiana e dalla Camera di Commercio italiana. Con il pensionamento si chiude un lungo percorso professionale, ma resta l’eredità di un artigiano che ha saputo coniugare tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.

Tra gli ultimi impegni quello svolto in Qatar. Invitato dalla Marina Militare e Le Rotte del Pane sull’Amerigo Vespucci, ha prodotto a Doha il pane tipico di Monte Sant’Angelo consumato durante i ricevimenti e le cene che si sono svolte a bordo del Veliero organizzate dall’Ambasciata Italiana e dalla Camera di Commercio italiana.

Con il pensionamento si chiude un lungo percorso professionale, ma resta il segno lasciato da una figura che ha valorizzato tradizione, territorio e cultura del pane.

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