Il giorno 18 maggio alle ore 9:00, presso l’ICS “da Feltre-Zingarelli” di Foggia, nel plesso San Lorenzo di via Achille Grandi, gli alunni delle classi quarte incontreranno Giuseppe Mancini per un momento di dialogo e approfondimento dedicato a Dante e alla Divina Commedia.
77enne di Foggia, Giuseppe Mancini, per tutti «nonno Pino», un tempo maresciallo dell’Aeronautica militare, ha voluto riassumere Dante in un elaborato di 262 pagine dedicandola alle sue nipotine «Così vi lascio un pezzo di me» ha detto. Con questa sua opera ha voluto dimostrare quanto, anche con l’avanzare dell’età, la passione, l’impegno, lo studio e la lettura, possano emozionare e continuare ad insegnare qualcosa.
Ad accompagnare «nonno Pino» in questo speciale percorso ci sarà anche sua figlia, Samanta Mancini, nota life coach, che offrirà il suo prezioso contributo nel trasmettere i valori motivazionali e di crescita personale insiti in questo viaggio letterario.
L’iniziativa nasce dal grande entusiasmo suscitato nei bambini e nelle famiglie dal percorso curriculare interdisciplinare dedicato a Dante Alighieri e, in particolare, all’Inferno, che proseguirà anche nel prossimo anno scolastico grazie agli straordinari riscontri ottenuti. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie alla sinergia e al lavoro corale di tutte le insegnanti delle classi 4A e 4B, che hanno collaborato strettamente, sostenendo con dedizione ogni singola attività proposta.
A promuovere con forza questo appuntamento, insieme alla docente Maria Semeraro, è l’Associazione CerBelli. La presidente, la Dott.ssa Lucia Melchiorre, ha voluto sottolineare il valore profondo dell’iniziativa:
“Siamo felici e orgogliosi di aver promosso questo incontro, che rappresenta un ponte meraviglioso tra generazioni diverse nel segno della cultura e dell’inclusione. La storia di ‘nonno Pino’ ci dimostra che la conoscenza e le passioni non hanno età, e che la curiosità dei più piccoli può trovare risposte straordinarie nell’esperienza dei più grandi. Collaborare con la scuola e con docenti appassionati come Maria Semeraro ci permette di seminare bellezza e creare una comunità sempre più unita e consapevole.”
Un’iniziativa di tale spessore ha trovato terreno fertile grazie alla Dirigente Scolastica, la prof.ssa Alessandra Colavita, che ha accolto con entusiasmo il progetto, dando spazio e incentivando la realizzazione di questo momento di condivisione. La Dirigente ha espresso la sua viva soddisfazione con questa dichiarazione:
“La nostra scuola è da sempre aperta al territorio e a percorsi didattici innovativi capaci di mettere al centro l’entusiasmo dei bambini. Accogliere Nonno Pino significa arricchire l’offerta formativa con una preziosa testimonianza di vita. Quando la scuola fa rete con le famiglie e le associazioni, e quando le nostre insegnanti lavorano con una tale comunione d’intenti, si creano le condizioni ideali per far appassionare gli studenti anche ai grandi classici, dimostrando che la cultura è un bene vivo, dinamico e accessibile a tutte le età.”
Durante l’intero anno, gli alunni hanno vissuto Dante attraverso molteplici attività che hanno coinvolto tutte le discipline: hanno disegnato Dante, cantato Dante, imparato a memoria stralci della Divina Commedia, creato un gioco di card dedicato ai personaggi e ai canti, realizzato attività di coding ispirate all’opera dantesca e sperimentato percorsi creativi e innovativi capaci di rendere vivo e attuale un testo senza tempo.
L’attesa per l’incontro con Giuseppe Mancini è grande: i bambini non vedono l’ora di conoscere sempre più a fondo le innumerevoli sfaccettature di questo straordinario capolavoro della letteratura italiana. Grazie alla disponibilità di Mancini, che sarà “il nostro Dante” nelle classi, gli alunni avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con chi sa raccontare e trasmettere la bellezza dell’opera dantesca con passione e competenza.
L’esperienza conferma ancora una volta quanto i più piccoli possano apprendere qualsiasi argomento, anche il più complesso e apparentemente ostico, quando viene proposto con entusiasmo, creatività e capacità di appassionare.
