Da Foggia al Gargano: tutti impegnati a pulire

Anche oggi i ragazzi si sono riuniti per pulire le città

Foggia Reporter

Oggi c’è stata la sesta Trash Challenge Foggia! 

Questa volta la Trash non ha coinvolto solo le mani dei foggiani ma anche quelle di tutto il Gargano: da Manfredonia a Monte Sant’Angelo a Cagnano Varano e Mattinata. In contemporanea!

Uniti dagli stessi intenti, abbiamo dedicato un po’ del nostro tempo per prenderci cura del nostro territorio 🌳🌱
Noi ci siamo occupati delle aiuole di via Nedo Nadi: manifesti elettorali in piccolo formato, bottiglie in vetro e plastica e lattine (risultato di nottate e festeggiamenti balordi), i famigerati gratta e vinci (qui ne sono in tanti a tentar la sorte), siringhe intrise di sangue, macchiano il manto erboso di una zona residenziale tranquilla e colma di verde. 
Un verde di cui i cittadini gioverebbero maggiormente se fosse rispettato e non lasciato all’incuria e all’inciviltà dei molti.

La zona è servita da noti locali (la Caffetteria, il Dolce Grazia, Mario Forcella) che, anziché contribuire alla sua qualificazione, ne diventano punto dolente: gran parte dell’immondizia prodotta infatti, proviene da chi abitualmente consuma presso gli stessi e spesso, proprio i locali non sono forniti adeguatamente di cestini (nemmeno per differenziare), né si preoccupano di ridurre i consumi della plastica (di cui si servono per qualsiasi cosa: dai piatti, ai contenitori per le patatine, alle posate).

A chi di voi non capita di bazzicare da queste parti e mangiare un bel panino? Non restate indifferenti! 
Se vedete qualcuno buttare le cose a terra, fategli capire che sta agendo in modo sbagliato e fregatevene delle antipatie che ne potreste ricavare (soprattutto se si tratta di un incivile).

Dalle piccole cose, dai piccoli gesti, comincia il cambiamento! 
Noi lo vogliamo e non abbiamo alcuna intenzione di fermarci e se siete dello stesso parere seguiteci o prendete iniziativa!

LA TRASH CHALLENGE È DI TUTTI! 🌈 🌱 
GRAZIE A CHI C’È STATO OGGI!

P.s. Breve storia triste con epilogo felice: una lucertola, rimasta incastrata in una bottiglia di plastica (resa scivolosa dall’acqua al suo interno), è stata liberata dai nostri volontari che hanno scovato la bottiglia nascosta tra le aiuole della via. Gli animali sono esseri inconsapevoli e dunque le prime vittime del nostro egoismo.

#trashchallengefoggia 
#iononmirifiutousolatesta 
#menoegopiùeco